A Verbania sboccia Artemisia: mostra mercato, arte e la voce dei giardini storici d'Italia a Villa Giulia

Dal 9 all'11 ottobre 2026, tre giorni di mostra mercato, incontri, laboratori e visite tra Villa Giulia, i Giardini Botanici di Villa Taranto e la città
Data:

23/09/2026

Una foto dalla conferenza stampa
© Fondazione Giardini Botanici di Villa Taranto - Creative Commons CC0 1.0 Universal - Public Domain Dedication (CC0 1.0)

Descrizione

Verbania si prepara ad accogliere Artemisia, Arte e Giardini, la manifestazione che dal 9 all'11 ottobre 2026 trasformerà Villa Giulia, affacciata sul Lago Maggiore, in un luogo di incontro, scoperta e partecipazione dedicato al mondo botanico, al paesaggio e alla cultura.

Dopo l'anteprima dello scorso anno, che aveva conquistato fin da subito il pubblico, Artemisia debutta quest'anno con la sua prima edizione ufficiale, entrando stabilmente nel calendario degli eventi della città. Il respiro scientifico del Forum Nazionale dei Giardini Storici e degli Orti Botanici, che richiama a Verbania voci ed esperienze da tutta Italia, proietta la manifestazione oltre la dimensione locale: l'ambizione è farne, nel tempo, un punto di riferimento nazionale nel proprio segmento.

"Quel successo ci ha convinti che meritasse un posto fisso nel calendario della città, e oggi presentiamo la sua prima edizione ufficiale", dichiara il Sindaco di Verbania, Giandomenico Albertella. "Tre giorni, dal 9 all'11 ottobre, per raccontare insieme la bellezza."

UNA MANIFESTAZIONE DIFFUSA

Artemisia intreccia mostra mercato, incontri culturali, laboratori, esperienze sensoriali, momenti dedicati all'infanzia, visite sul territorio e occasioni di approfondimento, costruendo un legame vivo tra i Giardini Botanici di Villa Taranto, Villa Giulia e la città di Verbania.

LA MOSTRA MERCATO

Nel cuore di Villa Giulia, la mostra mercato riunisce vivaisti, artigiani e realtà legate al mondo del verde: tra gli espositori, aziende florovivaistiche, produttori di miele, zafferano e vino, artigianato artistico, tessitura su telai manuali e altre proposte da tutto il territorio del VCO e oltre. L'apertura al pubblico è prevista sabato 10 ottobre.

IL FORUM NAZIONALE DEI GIARDINI STORICI E DEGLI ORTI BOTANICI

Cuore scientifico e culturale della manifestazione, il Forum Nazionale dei Giardini Storici e degli Orti Botanici si svolge nella Sala Conferenze di Villa Giulia nelle giornate di venerdì 9 e sabato 10 ottobre, promosso dalla Fondazione Giardini Botanici di Villa Taranto e da ARS.UNI.VCO. Due giornate di confronto con relatori da tutta Italia su tutela, gestione, biodiversità e formazione legate ai giardini storici e agli orti botanici, con interventi di studiosi, curatori e rappresentanti di istituzioni come le Università di Torino, Pisa, Milano, Piemonte Orientale, Urbino, il Touring Club Italiano e la Fondazione Minoprio ITS Academy.

Le iscrizioni al Forum come uditori sono aperte fino al 30 settembre 2026 tramite il modulo online (https://forms.gle/bzjkU1bDKHcUw76o6): quota ordinaria €90, quota agevolata €50 per studenti, docenti, ricercatori e dottorandi. Per gli associati ARS.UNI.VCO l'iscrizione è gratuita. Informazioni: formazione@arsunivco.eu, tel. 388 625 2480.

LE MOSTRE D'ARTE: SILVIA MOLINARI E ALESSIA ZUCCHI

Negli spazi di Villa Giulia trovano posto due mostre che intrecciano arte, natura e osservazione: "Tra bosco e giardino, il verso del fiore" di Silvia Molinari e "Micro Macro" di Alessia Zucchi.

Due sguardi differenti, ma complementari, invitano il pubblico a soffermarsi sulla natura nelle sue molteplici forme, creando un dialogo tra arte e botanica, tra ciò che appartiene al mondo naturale e ciò che nasce dallo sguardo dell'artista.

La mostra di Silvia Molinari, pittrice piacentina, curata da Marina Salomon, raccoglie una serie di acquerelli nati dal dialogo con la poesia di Emily Dickinson: frammenti vegetali, piccoli animali, foglie e fiori interpretati attraverso un segno distintivo, con acqua, pigmento e grafite su carta.

Le due mostre accompagnano l'intera durata di Artemisia, un invito a rallentare, osservare e lasciarsi guidare da nuovi modi di raccontare il mondo naturale. L'inaugurazione è prevista venerdì 9 ottobre alle ore 18.30, seguita da un aperitivo inaugurale sulle terrazze del secondo piano.

IL PROGRAMMA DI LABORATORI E INCONTRI

Tra gli appuntamenti principali:

– Venerdì 9: serata inaugurale con l'apertura ufficiale di Artemisia e inaugurazione delle mostre d'arte.

– Sabato 10: apertura al pubblico della mostra mercato, laboratori per famiglie (Vasca Montessoriana, Erbario Immaginario, Ghirlande d'autunno), l'incontro "Scrittrici e giardini: Emily Dickinson e Virginia Woolf", con Isabella Rizzato, modera Carola Lodari, la conversazione "Può l'Alto Verbano diventare famoso per la produzione di tè?" con Paolo Zacchera, il laboratorio "I sei colori del tè" con Chiara Maffei e Paolo Zacchera, l'appuntamento di letture POTI POTI a cura della Biblioteca Civica, l'incontro sulle piante e i giardini della famiglia Dellavalle di Casanova, e la presentazione del libro di Marco Sioli "In difesa della Natura Selvaggia".

– Domenica 11: proseguono i laboratori per bambini e famiglie, l'incontro con la giornalista Marie Isabelle Corradi "L'Italie Autrement", la presentazione del vincitore del Concorso di Composizione Fioriture Corali (con l'Associazione Cori Piemontesi), la riflessione "Crescite Invisibili" con l'autore Franco Acquaviva, l'incontro "I Giardini Privati dalle Langhe al Lago Maggiore" e la chiusura conviviale Garden in Wine.

LE VISITE SUL TERRITORIO

Nel weekend sono previste visite su prenotazione a luoghi normalmente non accessibili al pubblico: Villa Eremitaggio, il Giardino di Villa Anelli a Oggebbio, la Piantagione del Tè a Premosello Chiovenda, La Casaccia a Intra, il Museo del Paesaggio a Pallanza, la passeggiata "Gli Alberi Raccontano" sul lungolago, la cerimonia di messa a dimora di un nuovo albero e, ai Giardini Botanici di Villa Taranto, un'esperienza di gioco per bambini e genitori (3-5 anni, costo €10 a coppia).

FUORI ARTEMISIA: LA MANIFESTAZIONE ENTRA IN CITTÀ

Con "Fuori Artemisia", la manifestazione esce da Villa Giulia per coinvolgere il tessuto urbano: una mostra diffusa porta richiami floreali e visivi in numerose vetrine di Intra e Pallanza, mentre alcuni ristoratori aderenti propongono "piatti fioriti" ispirati ai temi botanici dell'evento, tra ingredienti, colori e profumi del mondo vegetale.

UN SEGNO CHE RESTA

Per Artemisia 2026, la Fondazione Giardini Botanici Villa Taranto metterà a dimora un Cercidiphyllum japonicum, detto Albero caramello, al Parco Besozzi Benioli di Intra. Il parco si trova tra la Chiesa di Santa Marta e Piazza Ranzoni ed è stato donato alla città nel 1935 dal notaio Giuseppe Besozzi Benioli.

L'albero proviene dai vivai dei Giardini di Villa Taranto ed è il primo intervento di un progetto pluriennale: l'obiettivo è portare in città il patrimonio botanico di Villa Taranto, lasciando a ogni edizione di Artemisia un albero di pregio negli spazi urbani di Verbania. L'albero sarà contrassegnato da un'etichetta con QR code informativo e i loghi della Fondazione e di Artemisia.

Originario di Giappone e Cina, il Cercidiphyllum japonicum cresce lentamente fino a 8-10 metri di altezza e sviluppa una chioma piramidale. In autunno le sue foglie virano al giallo, all'arancione e al rosso e, cadendo, emanano un caratteristico profumo di caramello, da cui il nome con cui è comunemente conosciuto.

INFORMAZIONI UTILI

Artemisia, Arte e Giardini
9 – 11 ottobre 2026 | Villa Giulia, Verbania

Per informazioni, prenotazioni e aggiornamenti:
– Instagram: @artemisia_verbania, @viviverbania
– Sito: viviverbania.it

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 24/09/2026 16:52

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by OpenCity Labs · Accesso redattori sito