
Una nuova visione del bambino, non più considerato come fruitore di servizi, ma come soggetto portatore di diritti fra i quali, fondamentale, quello di essere ascoltato nelle proprie necessità e di essere reso partecipe nei processi di modificazione della vita urbana, di vivere pienamente il diritto di partecipazione alla vita familiare, sociale e istituzionale.
Una nuova visione della famiglia destinataria delle politiche sociali in grado di esprimere proposte adeguate alla riorganizzazione del tessuto sociale e di atoorganizzarsi in programmi di solidarietà.
Una nuova visione della città come ambiente sicuro di tutti e per tutti, luogo dove vengono rispettati i diritti dei più deboli, dove i ritmi e gli spazi sono a misura di bambino, dove è possibile incontrarsi, relazionare, dove le diversità vengono riconosciute e accolte come ricchezza comune, dove la natura e l'uomo ritrovano i loro valori, dove è possibile fruire di beni e servizi sociali, culturali, ambientali e sportivi.
Una nuova visione visione dei servizi caratterizzati da una maggiore adattabilità alle esigenze dei cittadini, da una più profonda consapevolezza e disponibilità verso i diritti dell'infanzia, in particolare riguardo alla salute, al gioco, alla sperimentazione, all'autonomia, alla responsabilizzazione
Un nuovo ruolo dell'Amministrazione Comunale, che si fa tutore della salute psicofisica dell'infanzia, promotore di un interessamento generale per far si che il bambino, e con esso tutta la popolazione, possa vivere meglio e più ampiamente gli spazi urbani.
Una strategia della partecipazione perchè attraverso la presenza attiva di tutti i cittadini, compresi i più giovani, si potranno progettare e sperimentare soluzioni più adeguate ai reali bisogni di ogni categoria di cittadini; perchè attraverso la partecipazione si può gingere ad una maggior consapevolezza, ad un più profondo rispetto della collettività e delle Istituzioni, ad una maggiore collaborazione e solidarietà.
Una necessità di ricerca e confronto con altre organizzazioni simili sul territorio nazionale e comunitario per ampliare le conoscenze, incrementare l'efficacia finalizzando meglio gli interventi.