
Il saluto del Sindaco nella Basilica di San Vittore
Rinnovo con piacere questa mattina il “benvenuto” al nostro vescovo, mons. Renato Corti, che torna come di consuetudine a Verbania per celebrare la festa patronale di San Vittore. E’ un benvenuto che rivolgo a nome della Civica Amministrazione e di tutta la comunità civile cittadina e che naturalmente si leva da questa assemblea; ed è un benvenuto certamente non rituale: il riproporsi anno dopo anno di questa celebrazione, che richiama il respiro ultrascolare della nostra comunità, ci aiuta a misurare il senso di un cammino progrediente e ad affrontare con piena consapevolezza il tempo che viviamo, profondamente inserito dentro una storia che ci supera e ci permette di valutare in maniera adeguata le difficoltà e le speranze dell’oggi.
Grazie a questo appuntamento con i valori fondativi della nostra comunità siamo in grado di assumere consapevolmente il nostro passato, di dominare le difficoltà e i problemi del presente e in qualche modo di anticipare il futuro, sapendo che proprio nel futuro ad un tempo si nasconde e si rivela la parte migliore della nostra storia e della nostra vita. Di fronte alle difficoltà e alla paure, in qualche caso anche enfatizzate, del tempo presente, la testimonianza e l’azione della comunità cristiana e della chiesa verbanese costituiscono un punto di riferimento di grande significato: oggi sentiamo infatti forte la tentazione di rispondere ai problemi e alle preoccupazioni del presente fondando la nostra convivenza su valori divisivi e non unitivi, convinti che la chiusura difensivistica su noi stessi possa costituire l’antidoto alle difficoltà che sperimentiamo. Non è così, e la chiesa verbanese, - i sacerdoti che la servono e i laici che la animano – quotidianamente ci propone attraverso una testimonianza diretta e operosa un modello diverso e migliore, che edifica la convivenza facendo leva sui valori unitivi e su un’idea di identità comunitaria che si costruisce non per sottrazione ma per addizione.
Quest’anno poi abbiamo la possibilità di leggere ancora più efficacemente questo prezioso insegnamento grazie alla ricorrenza del centenario di fondazione del Circolo di San Vittore, l’oratorio che per tutto il ‘900 ha costituito e ancora oggi costituisce una fonte inesauribile di valori civili e sociali di straordinaria importanza non solo per la comunità parrocchiale di Intra, ma anche per tutta la comunità civile. Dal Circolo San Vittore sono passati – e all’interno di esso si sono formati – uomini e donne che hanno saputo arricchire con la loro esistenza la nostra città: persone impegnate nella vita civile, sociale, politica, amministrativa, nella scuola e nelle professioni, nel volontariato e della formazione. Senza il Circolo questa nostra città sarebbe irrimediabilmente più povera; e se noi riconosciamo nella generosità, nella solidarietà, nell’onesta e nella sobrietà i tratti migliori della nostra comunità, molto di tutto ciò proviene dalla scuola ormai secolare di valori che il Circolo San Vittore ha donato a generazioni di verbanesi.
Claudio Zanotti
Sindaco di Verbania
Verbania, 8 maggio 2008