
SCHEMA DI ACCORDO DI PROGRAMMA
PER LA REALIZZAZIONE DELLA MODIFICA DEL TRACCIATO DI VIA MADONNA DI CAMPAGNA AL SERVIZIO DELLA NUOVA SEDE UNICA DELLA QUESTURA DEL VERBANO-CUSIO-OSSOLA
Premesso
che con D.Lgs n.277 del 30.04.1992 sono state istituite nuove province sul territorio nazionale ed in particolare in Regione Piemonte quelle di Biella e del Verbano-Cusio-Ossola;
che conseguentemente sul territorio provinciale sono state insediate le opportune sedi decentrate dell’amministrazione centrale dello Stato;
che, in particolare, nella città di Verbania sono state insediate le sedi della Prefettura e dei comandi provinciali delle forze dell’ordine e di sicurezza;
Atteso
che ad oggi la Questura del V.C.O. risulta ancora insediata in modo provvisorio e le proprie funzioni sono svolte all’interno di diversi presidi diversamente localizzati all’interno dell’abitato di Verbania, così pure per gli alloggiamenti del personale del Corpo della Polizia di Stato.
Considerato
che tale situazione comporta necessariamente una diseconomia in termini di gestione economico-finanziaria del servizio, oltre che condizioni logistiche e funzionali non adeguate, che si ripercuotono anche nella qualità dei servizi erogati ai cittadini utenti.
Vista
la nota del Prefetto del V.C.O. protocollo n.4042 del 27.05.04 indirizzata al Ministero dell’Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza e per conoscenza al Sindaco del Comune di Verbania, al Provveditore Regionale alle Opere Pubbliche, alla Direzione Interregionale della Polizia di Stato ed al Questore del V.C.O., nella quale si concorda in merito alla valutazione positiva espressa dal Provveditore alle OO.PP. relativamente al sito prescelto in Comune di Verbania denominato “Madonna di Campagna”, sottolineando l’inidoneità dell’attuale sede della Questura del V.C.O. oltre che delle diseconomie economico-finanziarie a carico dell’erario causate dalla situazione in essere, invitando il Ministero ad esperire ogni iniziativa utile finalizzata alla realizzazione della nuova sede della Questura, secondo le indicazioni fornite dal Provveditore alle OO.PP, invitando altresì le altre amministrazioni coinvolte ed in particolare l’Amministrazione comunale, ad esprimersi nel merito;
la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 5 luglio 2004 presso la Prefettura del V.C.O. dove si esprime l’accordo sulla necessità di realizzare una idonea nuova sede per la Questura del V.C.O. e dove il Prefetto, il Questore ed il Provveditore rinnovano l’assenso sull’opportunità che la sede possa essere realizzata sul sito denominato “Madonna di Campagna” di cui sopra;
la deliberazione della Giunta Comunale n.296 del 15.07.04 nella quale, prendendo atto delle vicende sopra menzionate, l’Amministrazione si impegna a sottoporre al Consiglio Comunale l’opportunità di realizzare la nuova sede della Questura del V.C.O. presso il sito denominato “Madonna di Campagna” al fine di dare corso ad ogni adempimento amministrativo conseguente;
la deliberazione del Consiglio Comunale n.88 del 30.09.04 nella quale viene approvato all’unanimità un Ordine del Giorno dove si ritiene che l’Amministrazione Comunale debba attivamente sostenere la realizzazione della nuova sede della Questura del V.C.O., ottenendo garanzie che il progetto affronti con la dovuta sensibilità le questioni in ordine all’inserimento ambientale dell’opera, alla sua architettura ed al sistema viabilistico, sollecitando i Ministeri competenti allo stanziamento dei fondi necessari finalizzati alla celere realizzazione della nuova sede, oltre ad impegnare la Giunta Municipale a sottoporre preventivamente al Consiglio Comunale le valutazioni in merito ad aree che risultassero in contrasto con gli strumenti urbanistici vigenti.
la delibera del Consiglio Comunale di Verbania n.9 del 19 gennaio 2005 con la quale è stata approvata la proposta di Accordo di Programma ai sensi dell’art.34 del D.Lgs 267/2000 tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Servizi Integrati Infrastrutture e Trasporti per il Piemonte e la Valle D’Aosta, la Regione Piemonte, la Provincia del Verbano-Cusio-Ossola ed il Comune di Verbania per la realizzazione della sede unica della Questura del V.C.O. in territorio del Comune di Verbania
la volontà della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola nel riconosce l’opportunità della realizzazione della nuova sede unica della Questura del V.C.O. condividendo la localizzazione entro i confini del Comune di Verbania, e l’approvazione della proposta di Accordo di Programma di cui al punto precedente espressa con la delibera di Consiglio Provinciale n.34 del 10 febbraio 2005.
Atteso
che inizialmente la Regione Piemonte Direzione Programmazione e Statistica con nota del 25 marzo 2005 ha comunicato la disponibilità della Regione al finanziamento delle opere connesse alla sede unica della Questura del V.C.O., ma successivamente, di fatto, non ha potuto dare corso allo stesso;
che in data 11 aprile 2006 prot. n.14036 è pervenuto l’avvio del procedimento ai sensi dell’art.81 del D.P.R. 616/77 da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Servizi Integrati Infrastrutture e Trasporti per il Piemonte e la Valle D’Aosta per la costruzione della nuova sede della Questura di Verbania, che riporta alla tav.n.1 il disegno urbano proposto dall’Amministrazione comunale per l’inserimento del complesso edilizio nell’area.
Verificato
che per un corretto inserimento di detto complesso edilizio, sussiste la necessità di realizzare una nuova viabilità di collegamento alla nuova sede della Questura, come riportato nella tav.n.1 citata
Tutto ciò premesso si stabilisce che:
l’anno................addì.............mese............., alle ore................, presso la sede............................
Il Comune di Verbania rappresentato da.............................. domiciliato............................
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Servizi Integrati Infrastrutture e Trasporti per il Piemonte e la Valle D’Aosta rappresentato da....................................domiciliato per la carica in Torino
Art.1
Premesse
Le premesse e gli allegati fanno parte integrante e sostanziale del presente Accordo di Programma.
Art. 2
Oggetto dell’Accordo
Il Comune di Verbania promuove il presente Accordo di Programma finalizzato alla realizzazione della modifica del tracciato stradale di parte della Via Madonna di Campagna per l’accesso alla nuova sede unica della Questura del Verbano-Cusio-Ossola, prevista nel territorio del Comune di Verbania nel sito ricompresso tra Corso Nazioni Unite, Via Madonna di Campagna e Via Procaccini.
Art. 3
Obblighi delle parti
Il Comune di Verbania, al fine di consentire la realizzazione della modifica della Via Madonna di Campagna, per la realizzazione del nuovo tracciato stradale finalizzato all’accesso alla nuova sede unica della Questura del V.C.O., cede a titolo gratuito le aree necessarie alla realizzazione dell’infrastruttura, di cui ai mappali 29 parte, 30 parte, 134 parte, demanio stradale parte, del foglio 72 del Catasto Terreni, meglio identificate nella planimetria allegata quale parte integrante e sostanziale del presente Accordo.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Servizi Integrati Infrastrutture e Trasporti per il Piemonte e la Valle D’Aosta si impegna, attraverso le procedure ordinarie, a realizzare il nuovo tracciato stradale di cui sopra. Al termine dell’opera, il nuovo sedime stradale, le aree esterne alla recinzione della nuova sede della Questura, così come meglio identificate nella planimetria allegata, citata, e meglio individuate catastalmente successivamente alle opportune operazioni di frazionamento catastale, saranno cedute in comodato d’uso perpetuo gratuito al Comune di Verbania.
Il Comune di Verbania, a sua volta, in seguito alla cessione di cui sopra, si impegna alla manutenzione ordinaria e straordinaria di dette opere.
Art. 4
Durata dell’Accordo
Per quanto riportato agli articoli precedenti, il presente accordo ha durata fino alla data di cessione delle aree secondo quanto disposto dagli articoli precedenti.
Vincolatività dell’Accordo
I soggetti che stipulano il presente Accordo hanno l’obbligo di rispettarlo in ogni sua parte e non possono compiere validamente atti successivi che violino ed ostacolino l’Accordo medesimo o che contrastino con esso.
I soggetti che stipulano il presente Accordo sono tenuti a compiere gli atti applicativi ed attuativi dell’Accordo stesso, stante l’efficacia contrattuale del medesimo.
Modifiche all’Accordo
Il presente Accordo può essere modificato con il consenso unanime dei soggetti che lo stipulano, con le stesse procedure previste per la sua promozione, definizione, formazione, stipula ed approvazione
Collegio di Vigilanza
E’ istituito un Collegio di vigilanza, ai sensi del comma 7 dell’art. 34 del DLgs 18 agosto 2000, n. 267 “Testo unico delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali” , presieduto dal Sindaco del Comune di Verbania e composto dal Prefetto del V.C.O. o suo delegato ed in rappresentanzadel Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Servizi Integrati Infrastrutture e Trasporti per il Piemonte e la Valle D’Aosta il Direttore o suo delegato
Le funzioni del Collegio di vigilanza consistono nel vigilare sulla corretta applicazione, sull’interpretazione e sul buon andamento dell’esecuzione del presente Accordo.
Il Collegio può disporre, ove lo ritenga necessario, l’acquisizione di documenti e di informazioni presso i soggetti stipulanti l’Accordo, al fine di verificare le condizioni per l’esercizio dei poteri sostitutivi previsti dalla legge in caso di inerzia o di ritardo da parte del soggetto attuatore o dei soggetti firmatari del presente Accordo.
Il Collegio può disporre in ogni momento sopralluoghi e accertamenti; tenta la composizione delle controversie sull’interpretazione e attuazione dell’Accordo.
Arbitrato
Le eventuali controversie che dovessero insorgere tra le parti in ordine all’interpretazione, applicazione ed esecuzione dei contenuti del presente Accordo di Programma non sospenderanno l’esecuzione dell’Accordo stesso e saranno preliminarmente esaminate dal Collegio di vigilanza.
Recessione
Qualora una delle parti volesse recedere dagli impegni previsti dal presente Accordo, potrà essere richiesto dal Comune di Verbania la rimessa in pristino dell’area esterna alla recinzione della sede della Questura nelle condizioni originarie.
Per il Comune di Verbania
Per ilMinistero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Servizi Integrati Infrastrutture e Trasporti per il
Piemonte e la Valle D’Aosta