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Ambiente ed inquinamento

L' ARIA

L' inquinamento atmosferico è così definito dalla legislazione nazionale: "ogni modificazione della composizione o stato fisico dell' aria dovuto alla presenza nella stessa di una o più sostanze in quantità e con caratteristiche tali da alterare le normali condizioni ambientali e di salubrità dell'aria, da costituire un pericolo per la salute dell'uomo, da compromettere le attività ricreative e da alterare le risorse biologiche e gli ecosistemi ed i beni materiali pubblici e privati" .

COME SALVAGUARDARE L'ARIA

La collaborazione del cittadino si può concretizzare così:

  • controllo del buon funzionamento della caldaia per il riscaldamento, delle dimensioni e dell'efficienza della canna fumaria e di altri apparecchi per la combustione
  • bruciatori, caldaie e tecnologie di nuova concezione che tengono conto in definitiva di norme e soluzioni tese a diminuire l'inquinamento
  • depurazioni dei fumi prodotti dalla combustione
  • miglioramento dell'efficienza

Per i processi industriali diversi dalla combustione l'abbattimento delle emissioni in atmosfera può essere ottenuto modificando i processi stessi agendo a valle con interventi di depurazione; per quanto riguarda l'inquinamento urbano, l'abbattimento delle emissioni gassose e particelle da autoveicoli si prosegue con interventi di tecnologia motoristica, con l'introduzione di marmitte catalitiche, benzina a basso tenore o senza zolfo, l'uso di carburanti alternativi alla benzina (metano GPL), con il controllo periodico di gas di scarico degli autoveicoli (bollino blu) e con l'adozione di misure e correttivi tendenti a ridurre il numero di automezzi in circolazione.

L'ACQUA

La crescita demogarfica ed i nuovi modelli di sviluppo hanno determinato un forte incremento dei fabbisogni idrici e, nonostante sul nostro territorio non si riscontrino problematiche connesse all'approvigionamento idrico, è tuttavia opportuno un uso razionale di questa fondamentale risorsa, indispensabile per tutte le attività umane.
L'acqua distribuita ad usi potabili sul territorio del Comune di Verbania risulta di buona qualità, come dimostra il costante monitoraggio eseguito dalle autorità preposte.
Tuttavia è sempre in agguato un possibile inquinamento delle acque sotterranee, sfruttate per l'alimentazione dei nostri acquedotti. I principali fattori inquinanti sono da ricercarsi, in generale, nell'uso agricolo di pesticidi, diserbanti o dallo scarico delle deiezioni animali; dalle emissioni incontrollate del settore industriale e dallo scarico delle acque di fognature urbane; da avvenimenti casuali quali il ribaltamento di una autocisterna o la rottura di un serbatoio industriale nonchè da cause naturali, quale l'intorbimento dovuto alle piene dei corsi d'acqua.Il costante controllo delle autorità preposte è quindi indispensabile, come indispensabili sono la raccolta ed il trattamento opportuno delle acque reflue urbane, prima del loro allontanamento e smaltimento.
Tale processo, teso alla conservazione degli ambienti naturali e alla tutela igenico-sanitaria delle popolazioni, avviene tramite processi chimico-fisici e processi biologici simili a quelli che avvengono in natura (con uso di alghe, batteri, protozoi e metazoi).

COME SALVAGUARDARE L'ACQUA

Ogni cittadino può contribuire a preservare le risorse idriche osservando opportune norme comportamentali:

  • utilizzare detersivi privi di fosfati
  • non gettare negli scarichi fognari vernici, solventi olio e sostanze tossiche
  • ottimizzare l'utilizzo delle lavatrici e lavastoviglie riducendo opportunamente la quantità media di detersivo utilizzato

LA DISPONIBILITA'

L'acqua disponibile sulla terra per uso potabile è lo 0,06% di quella complessiva.
Basterebbe questo dato per decidere, da subito, di risparmiare acqua con uso razionale anche nelle mille azioni quotidiane.

IL RUMORE

Una componente inquinante troppo spesso sottovalutata è rappresentata dal rumore, che produce appunto "inquinamento acustico". Questo fenomeno si accompagna alle attività umane, causando effetti indesiderati e provocando in taluni casi gravi scompensi nell'organismo umano, non solo nei confronti dell'apparato uditivo ma anche del sistema nervoso. Tali effetti vanno dalle interferenze sul rendimento nell'apprendimento del lavoro, alle alterazioni del ritmo del sonno, fino all'insorgere di malattie di organi innervati dal sistema neurovegetativo. Oltre i 160 decibel si assiste alla rottura del timpano. Il rispetto di norme comportamentali dettate dal buon senso prima ancora che dalla vigente legislazione è indispensabile per contribuire alla diminuzione dell'inquinamento acustico.

Ecco le principali:

  • spegnere l'automobile in caso di sosta prolungata
  • sottoporre a regolari controlli il tubo di scappamento dei propri veicoli a motore
  • evitare schiamazzi e rumori molesti all'uscita dei locali notturni
  • eseguire attività lavorative in orari compatibili con le norme sulla quiete pubblica
  • adottore le misure di prevenzione di legge nel caso la propria attività produca elevati livelli di rumore.

Il Comune di Verbania, sulla base delle disposizioni normative vigenti in materia, ha adottato un piano di zonizzazione acustica che ha fissato per aree omogenee del territorio i valori massimi di emissione ed immissione dei rumori prodotti dalle diverse attività.

Il piano è consultabile presso l'Ufficio Ambiente (Via F.lli Cervi - Verbania Intra - Tel. 0323 542467)