Quando il teatro diventa un mestiere
Il teatro come un lavoro e un mestiere da imparare. Non è solo l’attore l’unico protagonista del palcoscenico. Ogni rappresentazione che va in scena richiede la fondamentale assistenza di tecnici audio e video, di costumisti, scenografi, attrezzisti… I mestieri del teatro e, in generale, dell’arte sono diversi e, talvolta, poco accessibili, specie per i giovani. Coniugare lavoro e arte è lo scopo con cui la Regione, con la collaborazione di Verbania e di altri quattro comuni piemontesi, ha avviato il progetto Job acting.
Sul Lago Maggiore si terrà quindi uno dei cinque laboratori teatrali piemontesi. Il corso, rivolto ai giovani tra i 15 e i 29 anni, si terrà da febbraio a luglio a Villa Olimpia. In 20 incontri da due ore ciascuno il docente Dino Arru insegnerà come costruire un burattino. «Non si tratta solo di lezioni di artigianalità teatrale – ha spiegato venerdì 27 nella conferenza stampa di presentazione Paola Lemetre, referente del progetto per conto di Nonsoloteatro –. Il percorso prevede l’accompagnamento alla realizzazione di uno spettacolo, che chiuderà le lezioni e che si terrà a Torino e prelude, perché no, alla nascita di una piccola compagnia locale».
Oltre Nonsoloteatro nel progetto sono coinvolti Dottor Bostik/Unoteatro, fondazione Tgr Onlus, Onda Teatro e Stilema/Unoteatro di Torino mentre, a livello locale, ci sarà la collaborazione con le compagnie La Furattola e Aldabra. Il tutto con il patrocinio del Comune di Verbania. «Pirandello diceva che in ogni famiglia c’è un’artista – ha commentato il neoassessore alle Politiche giovanili, Matteo Marcovicchio –. Ora noi diamo la possibilità a questi artisti di emergere, crescere e imparare, con magari l’obiettivo di incamminarsi verso una professione».
«Una professione – ha precisato il sindaco Marco Zacchera – che a Verbania manca ma che in futuro sarà una necessità. Ci avviamo a costruire il Centro eventi multifunzionale che, anche da questo punto di vista, avrà un ritorno in termini di impiego».
Per informazioni: Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus tel. 011.19740282.