La favola di Babar
Quando la favola si fa musica. Inserita nel programma dell’Università della Terza Età, domani – sabato 28 gennaio, con inizio alle ore 15.30 e ingresso libero – va in scena a Villa Giulia “La storia dell’elefantino Babar”.
La voce narrante di Luisella Sala e le note al pianoforte del maestro Alberto Magagni ripropongono il personaggio letterario creato negli anni ’30 da Jean de Brunhoff e musicato negli anni ’40 dal compositore Francis Poulenc.
Babar è il protagonista di una fiaba. Elefantino tutto orecchie e proboscide, è un cucciolo amato dalla mamma, che lo coccola e lo protegge. La mamma però viene uccisa da un cacciatore e, nel fuggire, il giovane elefante finisce in città. Lontano dalla foresta e spaesato, viene adottato da un’anziana signora che lo accoglie in casa, lo introduce al vivere “civile” e ne fa un cittadino a tutti gli effetti. Dopo due anni il richiamo della foresta torna grazie ai cugini Celeste e Arturo, che lo raggiungono e lo convincono a tornare tra gli animali. Al suo ritorno Babar scopre che il vecchio re elefante è stato ucciso e che i colleghi lo vogliono come re della foresta. La storia si conclude con il grande ballo che celebra le nozze di Babar e Celeste.