L'alfabeto del "Grand Tour"
Da secoli, ma soprattutto dal Diciottesimo in poi, quando si diffonde il Grand Tour, un gran numero di personaggi ha visitato il Lago Maggiore. Tra Ottocento e primo Novecento una miriade di viaggiatori reali, scrittori, poeti, pittori, musicisti, scienziati, aristocratici, provenienti da Paesi stranieri ma anche dalla stessa Italia, visitarono il Verbano, spesso lasciando testimonianze della loro presenza attraverso diari, schizzi, dipinti, composizioni musicali, o invece - talvolta senza essere mai stati qui - immaginando intrecci per romanzi ambientati in questo territorio.
Questo è quello che accadde ad esempio nel caso emblematico di Wolfgang Goethe, il quale, pur senza conoscere direttamente il Lago, dimostrò di subirne il fascino ambientandovi una delle sue più celebri opere.
Ricchissimo è il patrimonio che ci è stato consegnato a seguito di questi viaggi: non uno, ma molti alfabeti ideali si potrebbero quindi comporre con i nomi dei visitatori.
Il percorso ideale, dalla A alla Z, sarà condotto da Adriana Santoro, nata a Milano e frequentatrice da molti anni del Lago Maggiore. Laureata in Lettere, si occupa in particolare del viaggio in Italia di narratori francesi dell'Ottocento ed è membro del Centro Interuniversitario di Ricerche sul Viaggio in Italia (Cirvi) di Moncalieri (Torino). Ha pubblicato saggi su Gustave Flaubert, Guy de Maupassant, Louise Colet, Hector Malot.
L'appuntamento è per sabato 7 gennaio 2012 - ore 16,30, alla biblioteca civica "Ceretti".