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IL PAESE DEI NARRATORI

IL PAESE DEI NARRATORI

CAVANDONE DI VERBANIA

Sabato 26 agosto 2017

ORE 21.00

Diversi percorsi si teatro narrativo 25^ edizione

Ingresso libero

In caso di cattivo tempo domenica 27 agosto con lo stesso programma. Se il maltempo persiste Cem/Il Maggiore

Vicino al tasso (parco casa parrocchiale)

Ore 21.15

CCA’ NISCIUNO E’ FISSO

L'era della precarietà

Di Alessandra Faiella e Francesca Puglisi

Con Francesca Puglisi

Regia Alessandra Faiella

Monologo esilarante sul tema della precarietà. Argomenti principali? Il lavoro, la casa, l’amore visti attraverso gli occhi di Francesca, giovane attrice di teatro - lavoro precario per eccellenza – che racconta con umorismo partenopeo e autoironia la sua realtà quotidiana; la sua satira sociale, grazie ad una spassosa autocritica, mira ad un rapporto di grande empatia con il pubblico.

Durata 1 h (adulti)

Ore 22.30

L'ARTE DELLA GIOIA

Reading teatrale liberamente tratto da “L'arte della gioia” di Goliarda Sapienza

Voce: Sandra Zoccolan

Fisarmonica: Gino Zambelli

“L'arte della gioia” è la storia di Modesta, nata nel 1900 da una famiglia poverissima della Sicilia, e che attraverso la volontà lucida di essere felice senza soccombere ai pregiudizi, affronta la vita, passando dal convento all'aristocrazia, con un'esplosione di vitalità, erotismo, intelligenza e dolore.

E' un personaggio amorale, alla ricerca appassionata e sensuale dell'autocoscienza e dell'autodeterminazione. Sfida la cultura patriarcale, fascista, mafiosa e oppressiva in cui vive. Un modello di donna anomalo, spiazzante che ti cattura e ti travolge.

Durata 1 h 10 m (adulti)

Cortile casa Monti Celo

Ore 21.15

ADELINA LUCKY LOVE

Uno spettacolo scritto diretto e interpretato da Isabella Macchi.

“Sul tram numero sedici, si avvicina un giovanotto, senza conoscermi mi dice: 'Lei ha bellissime mani, sono delicate, deve essere bello ricevere carezze da mani così'. L'ho sposato. L'ho tenuto vicino per 63 anni.”

Adelina ha ottantaquattro anni di vita e 63 anni di matrimonio alle spalle, ma oggi ha perso ogni certezza: Antonio, suo marito, se ne è andato.

La storia di Adelina racconta l'inatteso abbandono e il percorso tortuoso e buffo che ne segue.

Durata 1h 05'

Ore 22.30

RAGAZZA IN ERBA

Di Alessia Bellotto e Loris Di Pasquale

Con Alessia Bellotto

Regia Loris Di Pasquale

Racconta la storia di una giovane donna, Sara, arrestata perché trovata in possesso di marijuana mentre si stava imbarcando su un traghetto per le vacanze in Sardegna. Il passaggio improvviso, da una dimensione di effimera euforia dettata dalla vacanza imminente, alla cella buia di un commissariato catapulta nel passato la protagonista, che ricorda di aver provato una sensazione simile quando nel bel mezzo dell’esuberante e allegra adolescenza, sperimentata insieme ai compagni di scuola, vive per la prima volta il distacco, l’esperienza traumatica della morte di un caro amico, forse quello più caro.

Lo spettacolo si delinea come un monologo tragicomico “face to face” con il pubblico, che riesce a coinvolgere gli spettatori in modo naturale e diretto strappando più di una risata, nonostante il lavoro riservi anche momenti drammatici e di profonda riflessione.

Durata 1 h (adulti)

Largo Sardegna

Ore 21.15

SOSPIRI

Di e con Gabriele Genovese

Regia Elisabetta Garosio

A quale velocità viaggia l'amore? A quale velocità viaggia una macchina di contrabbandieri? Molto veloce....e forse l'amore è una merce di contrabbando, è qualcosa da nascondere, specialmente se è un amore diverso, un amore da sogno. Seguendo l'alfetta di Mimì, carica di “bionde”, ci inoltriamo tra le storie di chi ogni giorno desidera, perde, insegue e fugge, rimpiange ricchezze mai possedute e spera ciò che sembra impossibile.

Durata 1 h 20 m

Ore 22,40

TERRA MATTA (1918-1943)

Tratto dall’opera letteraria di V. Rabito, G. Einaudi ed.

Con Stefano Panzeri

E’ il racconto in prima persona dell'immane e intimo sforzo di sopravvivere ed emanciparsi dalla miseria e dal vuoto umano, sociale ed economico lasciato dalla Grande Guerra; la vicenda umana del protagonista scorre sullo sfondo dei primi scontri ideologici, della dittatura fascista, degli anni dell'impero, del ritorno della guerra, dell'occupazione tedesca, fino a quando " hanno trasuto li americane", in un intreccio straordinario di grande e piccola storia.

L’aspetto composito della drammaturgia è alla base della ricerca dell’interprete inseguendo le rotte della migrazione italiana: sulla base di una testimonianza autentica e personale come lo scritto di Vincenzo Rabito, i personaggi, non appartengono al vissuto dell’autore, ma “fatti” di storie vere, altrettanto autentiche.

Durata 1 h (adulti)

Info : www.lampisulteatro.com