Sito Ufficiale del Comune di Verbania

Salta ai contenuti
 
 

Palazzo Civico - Piazza Garibaldi, 15 - 28922
p.iva 00182910034 - tel. 0323 5421 - fax 0323 557197

COME FARE PER...
  • Cittadino
  • Impresa
 
 
 
Sei in: Home » Servizi al citt... » Sportello Unico... » Funzioni e servizi offerti dallo Sportello Unico  
 
Turismo Amministrazione

Funzioni e servizi offerti dallo Sportello Unico

  • Scopo

    Lo Sportello Unico per le Attività Produttive (Suap) è l’unico punto di accesso per  gli imprenditori che vogliono realizzare, ristrutturare, ampliare, realizzare opere interne, riattivare o riconvertire, cessare impianti produttivi di beni e servizi, nonché avviare una qualunque attività economica, ad eccezione delle attività previste dall’art. 2, c.4 del Regolamento di riforma Suap, D.P.R. 160/2010 (1), e, relativamente al puro esercizio, escluse le attività di cui al D. Lgs. 59/2010, artt. 2, 3, 4, 5, 6 e 7 (2). Si precisa che le suddette tipologie di intervento sono riferite, oltrechè all’attività edilizia, anche agli aspetti degli impianti, al ciclo produttivo ecc..

    Il SUAP di Verbania è associato con altri 15 Comuni del Verbano (Aurano, Cambiasca, Cannero Riviera, Cannobio, Caprezzo, Cavaglio Spoccia, Cossogno, Cursolo Orasso, Falmenta, Ghiffa, Gurro, Intragna, Miazzina, San Bernardino Verbano, Trarego Viggiona) ed è Comune capofila per la gestione delle pratiche riguardanti tutti i subprocedimenti che devono essere attivati, dagli imprenditori, in ordine agli interventi proposti ed è organizzato, per le pratiche di Verbania, nel seguente modo:

    SUAP IMPIANTO  -  Via F.lli Cervi n. 5 VERBANIA  -  Tel. 0323/542458 - 465 - 487  -  pec  suap.verbania@legalmail.it

    SUAP ESERCIZIO  -  Via Brigata Valgrande Martiri n. 8 VERBANIA  - Tel 0323/542304 - pec.  polizia.municipale@pec.comunevb.it

    mentre, i singoli Comuni associati si occupano direttamente dei subprocedimenti relativi al puro esercizio delle attività economiche.

  • Come

    Il Suap, in accordo con le altre Amministrazioni pubbliche interessate, ha la finalità di semplificare le procedure dell’azione amministrativa, di mettere a disposizione delle imprese un unico interlocutore cui rivolgersi per ottenere l’autorizzazione necessaria all’insediamento, all’ampliamento, alla ristrutturazione, alla realizzazione di opere interne, alla cessazione, alla riattivazione o riconversione di impianti produttivi;

    garantisce da un lato l’unicità del Procedimento amministrativo, richiedendo alle altre Amministrazioni pubbliche coinvolte i pareri o atti di assenso comunque denominati, dall’altro tempi certi per la definizione delle pratiche, ai sensi della relativa normativa vigente, ex D.P.R. 160/2010 (3).

    Procedimenti esclusi dalla competenza dello Sportello Unico:
    I seguenti Procedimenti, per espressa previsione di legge, o per interpretazione delle Linee Guida regionali, o per accordi con le relative Amministrazioni pubbliche, erano stati esclusi dall’applicazione del vecchio Procedimento Unico (di cui agli artt. 4 e 6 del D.P.R. 447/98 e s. m. i., il quale sarà totalmente abrogato dal 30 settembre 2011) in quanto risultanti più semplificati e quindi, nel rispetto del principio generale del nostro Ordinamento giuridico del divieto di aggravio del procedimento amministrativo, più efficaci, efficienti ed economici per gli imprenditori:

    • tutti i procedimenti relativi all’esercizio dell’attività produttiva, ad eccezione di quelli ove per legge è prevista la contestualità tra autorizzazione all’impianto ed autorizzazione all’esercizio, come per esempio gli impianti di distribuzione di carburanti;
    • le grandi strutture di vendita
    • le medie strutture di vendita inferiori a 4000 mq. di superficie lorda , per le quali applicherà la  conferenza dei servizi decisoria;
    • il manufatto edilizio ove non è insediata alcuna attività produttiva (es. capannoni vuoti);
    • la DIA edilizia cosiddetta semplice, vale a dire quella che prevede l’autocertificazione dei soli aspetti urbanistico-edilizi ed igienico-sanitari – infatti nei casi di DIA complessa (vale a dire che prevede non solo la certificazione degli aspetti urbanistici edilizi ed igienico sanitari ma anche ulteriori iter procedurali, come ad esempio autorizzazioni da acquisire da VV.F, Provincia, ecc.) la competenza è dello SUAP;
    • le mere denunce, notifiche o dichiarazioni (ad esempio notifiche per industrie a rischio di incidente rilevante);
    • le procedure ex L.R. 40/98 e successive modifiche: fase di verifica e V.I.A.;
    • la valutazione di incidenza nei siti di importanza comunitaria – SIC e zone di protezione speciale ZPS;
    • tutte le procedure relative alla materia dei rifiuti (esemplificazione: smaltimento, recupero, stoccaggio…)
    • gli Impianti di teleradiocomunicazione;
    • le concessioni di derivazione e ricerca di acque pubbliche sotterranee e superficiali;
    • le procedure relative alla coltivazione di cave e torbiere, per le quali la competenza è dell’Amministrazione Provinciale;
    • gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili ex D.lgs 29.12.1993 n. 387 in combinato disposto con la L.R. 40/2000.

    Con l’art. 38 del D.L. 25 giugno 2008, n.112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2010, lo Sportello Unico per le Attività Produttive è l’ unico punto di accesso per l’Imprenditore...e, atteso anche il relativo Regolamento di attuazione, sopracitato D.P.R. 160/2010,  alcune delle predette materie escluse sono già rientrate nella gestione Suap, come per esempio la Valutazione d’incidenza,  le Concessioni demaniali, le S.C.I.A (4) che hanno sostituito le D.I.A., anche in materia edilizia, le semplici Comunicazioni, come per esempio, in materia edlizia, quelle di cui alla L.73/2010; auspichiamo un intervento chiarificatore della Regione per le altre  materie che dovranno rientrare nella gestione Suap, così come avvenne con la precedente normativa Suap.

  • Data ultimo aggiornamento
    26 Giugno 2015
  • Dove rivolgersi
  • A chi è rivolto