Ufficio Informastranieri
L’ufficio Informastranieri è un punto di riferimento per tutte le informazioni che riguardano i cittadini stranieri.
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Scopo
Alll’ufficio Informastranieri si possono avere informazioni relative a :
- accoglienza e orientamento alle risorse del territorio (corsi di italiano per stranieri, corsi di formazione professionale, ricerca del lavoro, Consorzio dei Servizi Sociali)
- consulenza sulle pratiche amministrative che riguardano i cittadini stranieri residenti in Italia (permesso di soggiorno, carta di soggiorno, ricongiungimento familiare, cittadinanaza italiana, residenza per cittadini comunitari)
- assistenza nella compilazione dei moduli cartacei per il rinnovo del permesso di soggiorno e la richiesta della carta di soggiorno
- consulenza sulle pratiche di richiesta di visto per l’ingresso per l’Italia
- assistenza e informazioni sulle pratiche di assunzione relative al lavoro domestico, informazioni su diritti e doveri connessi al lavoro domestico
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Quando
Lo sportello Informastranieri è aperto dal lunedì al venerdì, presso gli uffici Politiche Sociali.
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Altre note
Per ottenere l'iscrizione anagrafica di un cittadino comunitario è necessario rivolgersi presso l'Ufficio competente in Via F.lli Cervi a Verbania Intra.
La domanda di iscrizione anagrafica di cittadino comunitario per residenza deve essere presentata al Comune di residenza dopo tre mesi dall'ingresso nel territorio della Repubblica. A partire dall'11 aprile 2007 è cessato l'obbligo per i cittadini degli Stati membri della Comunità Europea di richiedere la carta di soggiorno UE, in quanto la loro permanenza sul territorio nazionale è regolata dal nuovo Decreto Legislativo nr. 30 del 6 febbraio 2007, avente per oggetto l'”Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri”.
Gli Stati membri sono Italia, Austria, Cipro, Danimarca, Estonia; Finlandia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Romania, Bulgaria.
In particolare all'articolo 9 è stabilito che al cittadino dell'Unione che intende soggiornare in Italia, ai sensi dell'articolo 7 per un periodo superiore ai tre mesi (lavoro, studio, famiglia, ecc.), si applica il nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente.
Documenti richiesti:
- Copia del passaporto o della carta di identità valida per l'espatrio del Paese di appartenenza, rilasciato dalla competente autorità nazionale, più originale in visione
- Codice fiscale
- In caso di prima residenza in Italia eventuali atti di stato civile. Se l'atto è stato formato in un Paese della UE è sufficiente produrre copia dell'atto (con originale in visione) corredato da una traduzione della rappresentanza diplomatica in Italia. Nel caso di un atto formato in un Paese non appartenente all'UE è necessario produrre copia dell'atto (con originale in visione) corredato dalla traduzione e legalizzazione da parte della Rappresentanza Diplomatica italiana all'estero
- Attestazione di iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale o assicurazione sanitaria privata per malattia, infortunio e maternità o copertura sanitaria del sistema sanitario del Paese di provenienza per tutto il periodo di permanenza in Italia
- Documentazione relativa alla disponibilità di risorse economiche sufficienti, per un ammontare non inferiore all'importo annuo dell'assegno sociale – per l'anno 2010 pari a 5.349,89 € (da dimostrare mediante conto corrente, certificato o libretto di deposito bancario o postale, borse di studio, fideiussione bancaria o assicurativa fornita da cittadino italiano o straniero regolarmente soggiornante). Tale reddito può essere comprensivo anche di pensione di invalidità da lavoro, di trattamento per pensionamento anticipato o di pensione di vecchiaia, di una rendita per infortunio sul lavoro o per malattia professionale
- Documentazione delle risorse relative al nucleo familiare
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Data ultimo aggiornamento24 Gennaio 2011
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Dove rivolgersi
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A chi è rivolto