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WABI SABI: due parole, tanti significati

Fronte-cartolina-Wabi-Sabi

Wabi-sabi  (侘寂) costituisce una visione del mondo giapponese fondata sull'accoglimento della transitorietà delle cose. Wabi  identifica oggi la semplicità rustica, la freschezza e il silenzio, e può essere applicata sia a oggetti naturali che artificiali, o anche l'eleganza non ostentata. Può anche riferirsi a stranezze o difetti generatisi nel processo di costruzione, che aggiungono unicità ed eleganza all'oggetto. Sabi  è la bellezza o la serenità che accompagna l'avanzare dell'età, quando la vita degli oggetti e la sua impermanenza sono evidenziati dalla patina e dall'usura o da eventuali visibili riparazioni.

Pertanto quando si utilizza il termine wabi sabi  si esprime il senso di soddisfazione e appagamento nei confronti delle cose semplici della vita, intensa anche nei suoi aspetti meno felici, quali, appunto, la transitorietà e gli inevitabili cambiamenti a cui la vita di ciascuno è soggetta, ma che, proprio per questo, la rendono sempre unica.

In questo senso tale concetto rispecchia bene l'idea e i propositi di un free shop, in quanto iniziativa non commerciale dove tutti gli articoli presenti sono usati e liberamente donati, che si tratti di un libro, un pezzo di arredamento, un indumento o un articolo casalingo.

L'idea di merci libere porta ancora con sé un certo stigma sociale, così la maggior parte delle persone che usufruiscono di questi particolari negozi sono mosse dal bisogno (scarse risorse finanziarie, come nel caso di studenti o anziani) o dalla convinzione che sia fondamentale offrire un modello differente da quello consumistico predominante.

L’obiettivo del free shop infatti è quello di prendere esclusivamente le cose che possono davvero servire, anche temporaneamente, senza “consumare” o accumulare beni in modo fine a sé stesso. 

Inoltre, chi prende degli oggetti da un freeshop, risparmia il denaro che avrebbe dovuto spendere per comprarli altrove, e così le ore-lavoro necessarie al guadagno, aderendo a uno stile di vita responsabile e accorto ai bisogni del prossimo e dell'ambiente (cfr. movimento "transition town"), che ha nella valorizzazione della resilienza e dell'autosufficienza comunitaria i suoi concetti chiave.

WABI SABI  intende dunque  donare nuova dignità agli oggetti usati , oltre che creare una rete umana di scambio e condivisione di cultura e conoscenze, attraverso una dimensione partecipativa con metodi del tutto gratuiti e semplici, che lascino spazio alla creatività individuale.