Commercio al minuto su aree private (vicinato, medie strutture, forme speciali di vendita)
Le attività di vendita sono disciplinate dal D. LGS 31.03.1998, n. 114 e s.m.i. nonché dalle disposizioni regionali (L.R. n. 28/1999).
Gli esercizi commerciali si distinguono in tre categorie definite in base alla superficie di vendita e al numero di abitanti del Comune.
Per i Comuni aventi più di 10.000 abitanti sono così suddivisi:
- esercizi di vicinato, con superficie fino a mq 250
- medie strutture, con superficie da mq 251 a mq 2500
- grandi strutture, con superficie oltre mq 2.500
Gli esercizi di vicinato, sia in caso di nuova apertura che nel caso di trasferimento, ampliamento superficie e subingresso, sono soggetti a comunicazione con efficacia immediata, basata su autocertificazione riguardo il possesso dei requisiti soggettivi del titolare, nonché dei requisiti strutturali dei locali. Le altre due categorie di esercizi, le nuove aperture, i trasferimenti e gli ampliamenti di superficie sono soggetti ad autorizzazione rilasciata dal Comune, previa verifica di tutti gli aspetti relativi all'insediamento della struttura. L'apertura di medie e grandi strutture è consentita solo all'interno delle "zone commerciali" riconosciute dal Comune ai sensi delle disposizioni regionali.
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Come
Per l'accesso all'attività di commercio è necessario il possesso di requisiti morali e, nel caso di vendita di prodotti relativi al settore alimentare, anche il possesso di uno dei seguenti requisiti professionali:
- aver frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e Bolzano;
- aver prestato la propria opera, per almeno due anni negli ultimi cinque, presso imprese esercenti attività nel settore alimetare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato addetto alla vendita o all'amministrazione o alla preparazione di alimenti, o in qualità di socio lavoratore, o di coadiutore familiare, il tutto comprovato dall'iscrizione all'I.N.P.S. Il periodo lavorativo deve essere effettivo. pertanto in caso di lavoro part-time dovrà essere conteggiato proporzionalmente (es. 1 anno di lavoro part-time al 50% corrisponde a 6 mesi di lavoro effettivo ai fini del riconoscimento del requisito);
- essere in possesso di diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad inidrizzo professionale, alemno triennale, purchè nel corso di sutidi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti.
Il requisito professionale è necessario anche per la vendita di prodotti di erboristeria, nonché per la vendita di alimenti per animali.
I requisiti professionali sono stati così modificati dall'art. 71 c. 6 del D. Lgs. 26.03.2010 n. 59, che contestualmente ha abrogato i c. 2, 4 e 5 dell'art. 5 del D. Lgs. 114/1998.
Si definiscono forme speciali di vendità tutte quelle attività svolte al di fuori del normale esercizio commerciale (es. al domicilio del consumatore), oppure rivolte a determinate categorie di utenti (es vendita a favore di soci, dipendenti etc) o comunque al di fuori dei canoni tradizionali (es. per corrispondenza, con sistemi telematici, mediante distributori automatici, etc.). Anche per lo svolgimento di queste attività è nessario il possesso dei requisiti morali del titolare e, nel caso vengano trattati prodotti alimentari, anche del requisito professionale, come sopra descritto.
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Quando
Per quanto riguarda il subingresso in proprietà o in gestione, anche le medie e grandi strutture sono soggette a semplice comunicazione (ora sostituita dalla S.C.I.A. segnalazione certificata di inizio attività).
Tutte le forme speciali di vendita sono soggette a comunicazione con efficacia immediata (ora sostituita dalla S.C.I.A.), da presentare al Comune di residenza/sede legale della Ditta o al Comune ove l'interessato intende svolgere l'attività.
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Altre note
Per tutte le attività sopra descritte la modulistica è quella predisposta dalla Regione Piemonte.
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Data ultimo aggiornamento25 Ottobre 2011
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Dove rivolgersi
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A chi è rivolto
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Allegati