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Acustica ambientale: il piano di classificazione acustica

A livello nazionale la materia di tutela dell’ambiente dall’inquinamento acustico è disciplinata dalla Legge quadro sull’inquinamento acustico

e dalla Legge Regionale 20 ottobre 2000, n. 52 (Disposizioni per la tutela dell’ambiente in materia di inquinamento acustico), integrata dalla D.G.R. 6 agosto 2001 n.85-3802 (Criteri per la classificazione acustica del territorio), che in particolare introduce l’obbligo per i Comuni con popolazione superiore ai 10.000 abitanti di predisposizione della classificazione acustica e dell’avvio della procedura di approvazione entro 12 mesi dall’emanazione delle direttive di cui sopra.

AMBITI DI APPLICAZIONE DEL PIANO DI CLASSIFICAZIONE ACUSTICA

  • Il controllo, il contenimento e l’abbattimento dell’inquinamento acustico prodotto dalle attività che impiegano sorgenti sonore previste dal Regolamento , mediante presentazione della VALUTAZIONE AMBIENTALE/PREVISIONALE DI IMPATTO ACUSTICO, redatta secondo la DGR n° 9-11616 del 02/02/2004 da Tecnico competente in Acustica Ambientale (vedere elenco Regione Piemonte )
  • La tutela dei siti sensibili (edifici residenziali, scuole, case di cura) rispetto al contesto acustico in cui si insediano, mediante presentazione della VALUTAZIONE AMBIENTALE DI CLIMA ACUSTICO redatta secondo la D.G.R. n° 46-14762 del 14/02/2005 da Tecnico competente in Acustica Ambientale (vedere elenco Regione Piemonte )
  • La concessione delle AUTORIZZAZIONI IN DEROGA: tutte le attività all’aperto, gli spettacoli e le manifestazioni in luogo pubblico o in aree esterne a pubblici esercizi, i cantieri di lavoro a carattere temporaneo o di tipo mobile che utilizzano sorgenti sonore e che possono originare rumore, devono presentare domanda di autorizzazione in deroga ai limiti di emissione/immissione sonora, ai sensi dell’art. 8 del regolamento, utilizzando l’apposito modulo per richiesta di deroga (allegato B del regolamento stesso).
    L’eventuale autorizzazione indicherà i limiti temporali della deroga e gli eventuali accorgimenti richiesti per ridurre al minimo l’impatto acustico derivante dall’attività.