Sito Ufficiale del Comune di Verbania

Salta ai contenuti
 
 

Palazzo Civico - Piazza Garibaldi, 15 - 28922
p.iva 00182910034 - tel. 0323 5421 - fax 0323 557197

COME FARE PER...
  • Cittadino
  • Impresa
 
 
 
Sei in: Home » Servizi al citt... » Demografici » Elettorale » ELEZIONI EUROPE... » ELEZIONI EUROPEE - REGIONALI - AMMINISTRATIVE 2019  
 
Turismo Amministrazione

ELEZIONI EUROPEE - REGIONALI - AMMINISTRATIVE 2019

Elezioni Europee 2019

 

I cittadini di uno stato membro dell’Unione Europea residenti in Verbania possono esercitare il diritto di voto in occasione dell’elezione dei rappresentanti italiani nel Parlamento Europeo (in questo caso chi opta per il voto dei candidati italiani non potrà votare per i rappresentanti del proprio paese di origine - divieto del doppio voto),

Contestualmente alle Elezioni Europee si svolgeranno le elezioni comunali:
 
 A tal fine i cittadini dell’Unione Europea possono chiedere presso l’ufficio elettorale:

  •  l’iscrizione nella lista elettorale aggiunta per l’elezione dei membri del Parlamento Europeo;
  •  l’iscrizione nella lista elettorale aggiunta per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale;

La domanda di iscrizione nelle liste aggiunte può essere presentata in qualsiasi momento:

  •  in occasione del rinnovo del Parlamento Europeo deve essere presentata entro e non oltre il novantesimo giorno antecedente a quello della votazione, quindi entro il 25 febbraio 2019; 
  •  in occasione del rinnovo del Consiglio Comunale non oltre il quinto giorno successivo all’affissione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali (40° giorno anteriore alla data delle elezioni).

I termini di presentazione delle domande hanno carattere perentorio e pertanto non potranno essere accolte le domande presentate oltre tali date.
 
 Una volta iscritti, l’Ufficio Elettorale provvede al rilascio della tessera elettorale riportante l’indicazione delle consultazioni in cui il titolare ha facoltà di esercitare il diritto di voto e il numero e l’indirizzo del seggio elettorale dove l’elettore deve presentarsi per votare.
 
 L’iscrizione ha carattere permanente, dura fino a richiesta di cancellazione da parte dell’interessato oppure fino a cancellazione d’ufficio per trasferimento della residenza, per perdita della capacità elettorale e per acquisto della cittadinanza italiana.
 
 La domanda redatta su apposito modulo con allegata una copia fotostatica di un documento d’identità in corso di validità (ai sensi dell’Art. 45 del D.P.R. 445/2000) può essere consegnata personalmente all’ufficio elettorale sito in Via Fratelli Cervi 5 o tramite Raccomandata o tramite pec al seguente indirizzo: istituzionale.verbania@legalmail.it .

Per qualsiasi informazioni telefonare all'ufficio elettorale al num. 0323 542410 - 406

ORARI DI APERTURA DELL'UFFICIO ELETTORALE IN OCCASIONE DELLE PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE PER LE ELEZIONI EUROPEE:

SABATO 13 APRILE 2019

dalle ore 9,00 alle ore 12,00

DOMENICA 14 APRILE 2019

dalle ore 9,00 alle ore 12,00

LUNEDI  15 APRILE 2019

dalle ore 9.30 alle ore 13,00 e dalle ore 14,30 alle ore 17,00

MARTEDI 16 APRILE 2019

dalle ore 8,00 alle ore 20,00

MERCOLEDI 17 APRILE 2019

dalle ore 8,00 alle ore 20,00

 

ELEZIONI DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE

Guida alla presentazione delle Candidature:

1) Termini, iniziale e finale, per la presentazione delle candidature

La presentazione delle candidature alla carica di sindaco e delle liste dei candidati alla carica di consigliere comunale con i relativi allegati deve essere effettuata dalle ore 8.00 del 30° giorno, alle ore 12 del 29° giorno antecedenti la data della votazione. Con decreto del Ministro dell’Interno in data 20 marzo 2019 sono state convocate per domenica 26 maggio le consultazioni elettorali per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale, di conseguenza la presentazione delle liste avverrà a partire dalle ore 8.00 del 26 aprile e sino alle ore 12.00 del 27 aprile 2019.

 

2) Preparazione delle candidature – Documenti necessari

 

Per la presentazione delle candidature, è necessaria la produzione dei seguenti documenti:

a. candidatura alla carica di Sindaco e lista dei candidati alla carica di Consigliere comunale;

b. dichiarazione di presentazione di lista;

c. certificati attestanti che i presentatori della lista sono iscritti nelle liste elettorali del Comune;

d. dichiarazioni autenticate di accettazione della candidatura per la carica di Sindaco e per la candidatura alla carica di Consigliere comunale;

e. certificati attestanti che i candidati sono iscritti nelle liste elettorali di un Comune della Repubblica;

f. modello di contrassegno di lista;

g. preventivo delle spese della lista;

h. dichiarazione dei delegati della lista di collegamento ad un candidato alla carica di Sindaco.

 

2.1) Candidatura alla carica di Sindaco e lista dei candidati alla carica di Consigliere comunale:

 

I candidati presenti nella lista devono essere elencati con un numero d’ordine progressivo, riportare l’indicazione di cognome, nome, luogo e data di nascita (per le donne coniugate o vedove l’indicazione del cognome del marito è facoltativo). Non è escluso che altri dati possano essere ammessi se questi sono necessari ai fini di una più sicura identificazione del candidato stesso da parte degli elettori, ad esempio il “detto”.

Con la lista deve essere presentato il cognome e nome del candidato alla carica di Sindaco ed il programma amministrativo.

Per i candidati cittadini di altri paesi dell’Unione Europea deve essere specificato anche lo Stato di appartenenza.

Ciascun candidato alla carica di Sindaco deve dichiarare, all’atto della presentazione della candidatura, il collegamento con una o più liste presenti per l’elezione del consiglio comunale.

Le liste per la elezione del Consiglio Comunale devono comprendere un numero di candidati non superiore al numero dei consiglieri da eleggere ( 32) e non inferiore a due terzi (21).

Nelle liste dei candidati nessuno dei due generi può essere rappresentato in numero superiore ai due terzi, con arrotondamento all’unità superiore qualora il numero dei candidati del sesso meno rappresentato, da comprendere nella lista, contenga una cifra decimale.

Pertanto le liste di candidati devono essere formate in modo tale che ciascun genere non venga rappresentato oltre i due terzi dei candidati.

es. determinazione quota di genere sul numero massimo di candidati (32) :

2/3 = 21,33 = 21 1/3 = 10,66 = 11

e sul numero minimo (21):

2/3 = 14 1/3 = 7
 ( art. 73 D.Lgs 267/2000 così come modificato dalla Legge 23 novembre 2012 n. 215).

 

La lista dei candidati deve essere presentata con apposita dichiarazione scritta. La legge non prescrive una particolare formulazione per detta dichiarazione, purchè contenga i requisiti sostanziali che la legge stessa richiede. Tali requisiti sono:

a. dichiarazione di presentazione delle liste dei candidati al consiglio comunale e delle collegate candidature alla carica di Sindaco sottoscritta da non meno di 175 e da non più di 350 elettori;

b. dichiarazione del candidato alla carica di Sindaco di non aver accettato la candidatura in

altro Comune;

c. le sottoscrizioni sono nulle se anteriori al 180° giorno precedente il termine fissato per la

presentazione delle candidature;

d. i candidati non possono figurare come sottoscrittori della lista;

e. nessun elettore può sottoscrivere più di una dichiarazione di presentazione di lista, pena

una ammenda da 200 a 1.000 euro.

f. dichiarazione da parte del candidato alla carica di Sindaco di collegamento con la lista o con le liste presentate per l’elezione del consiglio comunale. Tale dichiarazione ha efficacia solo se convergente con analoga dichiarazione presentata dai delegati delle liste interessate.

 

Ulteriore documentazione per la presentazione delle candidature dei cittadini dell’Unione Europea:

a) una dichiarazione contenete l’indicazione della cittadinanza, dell’attuale residenza dell’indirizzo dello stato di origine;

b) un attestato in data no anteriore a tre mesi rilasciato dall’autorità amministrativa competente dello Stato membro di origine dal quale risulti che non sono decaduti dal diritto di eleggibilità;

c) il certificato di iscrizione nella lista aggiunta del Comune o l’avvenuta della domanda presentata non oltre il quinto giorno successivo alla data di pubblicazione del manifesto di convocazione dei comizi.

 

2.2) Sottoscrizioni da parte dei presentatori

Devono essere raccolte un numero di sottoscrizioni in un numero compreso tra le 175 e le 350. Il mancato rispetto di tali limiti, compreso quello massimo, comporta l’esclusione della lista dalla competizione elettorale.

La firma degli elettori deve avvenire su appositi moduli (non esiste un modello ufficiale e i moduli non devono essere vidimati preventivamente dal Segretario comunale), riportanti il contrassegno di lista (il contrassegno deve essere riportato in modo reale ossia mediante la sua riproduzione grafica), il nome, cognome luogo e data di nascita dei candidati, nonché i dati dei sottoscrittori.

Non possono essere raccolte sottoscrizioni su fogli mobili privi del contrassegno di lista e dei dati anagrafici dei candidati.

Tuttavia, qualora la presentazione della lista avvenga su fogli separati è necessario che su ognuno di essi siano contenuti gli elementi sostanziali per la corretta presentazione della lista e segnatamente l’indicazione del candidato alla carica di Sindaco e l’elenco completo dei candidati al Consiglio comunale, nonchè il contrassegno e la sua descrizione.

La semplice presenza del logo del partito politico sui singoli fogli recanti le firme dei sottoscrittori è circostanza inidonea a costituire quello stretto collegamento materiale tra atto «principale» di presentazione e fogli separati recanti le firme dei sottoscrittori che solo consente di ritenere legittima la presentazione della lista, per cui, non essendo gli atti tra loro materialmente collegati già al momento della raccolta delle sottoscrizioni, deve escludersi una consapevole determinazione del singolo sottoscrittore.

Le candidature e le liste possono essere contraddistinte con la denominazione e il simbolo di un partito o di un gruppo politico che abbia avuto eletto un proprio rappresentante anche in una sola delle due camere o nel Parlamento Europeo o che sia costituito in gruppo parlamentare di una delle due camere nella legislatura in corso, a condizione che all’atto della presentazione della candidatura o della lista, sia allegata una dichiarazione sottoscritta da un legale rappresentante del partito o gruppo parlamentare.

La firma del sottoscrittore deve essere autenticata con le modalità di cui all’art. 21, comma 2, del D.P.R. n.445/2000, ovvero, in presenza dell’autenticatore che deve accertarsi dell’identità del sottoscrittore. tramite esibizione di un documento d’identità personale (carta d’identità, passaporto, patente, libretto di pensione o qualsiasi altro documento rilasciato da una Pubblica Amministrazione statale con foto e dati anagrafici dell’interessato), e riportando sul modulo di sottoscrizione:

a. cognome e nome dell’elettore;

b. luogo e data di nascita;

c. Comune di iscrizione nelle liste elettorali;

d. estremi del documento con cui è stato riconosciuto l’elettore.

Chi autentica deve apporre in calce al modulo di sottoscrizione il proprio nome, cognome, qualifica rivestita, e la firma autografa.

La competenza ad autenticare le firme dei sottoscrittori è limitata al territorio di competenza dell’ufficio di cui sono titolari. Pertanto consiglieri provinciali e gli assessori provinciali possono

autenticare le firme relative alle operazioni elettorali per l’elezione dei sindaci e dei consigli dei comuni della loro provincia, mentre i consiglieri comunali e gli assessori comunali hanno un’analoga legittimazione per l’elezione del Sindaco e del consiglio del loro comune.

Ogni singolo modello può contenere le firme raccolte nell’ambito di una giornata (dalle ore 00,01 alle ore 24,00) e deve essere chiuso, alla fine della giornata stessa, con la data e la firma di chi svolge le operazioni di autenticazione.

Per quanto riguarda la presentazione delle liste per le elezioni comunali, possono essere sottoscritte esclusivamente da elettori del Comune di Verbania, pertanto al momento della sottoscrizione è bene avere certezza della residenza anagrafica degli interessati e della loro iscrizione nelle liste elettorali, il che non sempre può essere deducibile dai dati riportati sulla carta d’identità o della patente di guida, in quanto nel primo caso il documento non deve essere aggiornato a seguito del cambio di residenza del suo titolare, e nel secondo caso la patente di guida non viene più aggiornata a seguito del cambio di residenza del suo titolare.

Gli elettori che non sappiano o non siano in grado di sottoscrivere per un impedimento fisico possono fare la loro dichiarazione di presentazione della lista in forma verbale, alla presenza di due testimoni, innanzi ad un notaio, al segretario comunale o ad un impiegato incaricato dal Sindaco.

Nessun candidato può sottoscrivere la propria lista per non violare il principio della rappresentatività; parimenti nessun elettore può sottoscrivere più di una dichiarazione di presentazione di lista, pena la previsione dell’ammenda da 200 a 1.000 euro.

 

2.3) Indicazione dei delegati incaricati a designare i rappresentanti di lista e di dichiarare il collegamento con il candidato sindaco.

 

La dichiarazione di presentazione della lista deve contenere anche l’indicazione di due delegati, che possono essere individuati anche tra i candidati o i sottoscrittori, incaricati di:

a. assistere alle operazioni di sorteggio delle liste presso la Commissione elettorale circondariale;

b. designare i rappresentanti di lista presso ogni seggio elettorale e presso l’Ufficio centrale;

c. dichiarare il collegamento con il candidato alla carica di Sindaco.

Al fine di consentire la trasmissione di comunicazioni da parte della Commissione Elettorale Circondariale in merito alla data ed orario di sorteggio dei candidati e liste, e da parte dell’Ufficio Elettorale comunale, è opportuno indicare uno o più recapiti telefonici e di posta elettronica dei delegati stessi.

 

2.4) Dichiarazione da parte del candidato alla carica di sindaco di collegamento con la lista o con le liste presentate per l’elezione del consiglio comunale.

Tale dichiarazione ha efficacia solo se convergente con analoga dichiarazione presentata dai delegati delle liste interessate.

 

2.5) Programma amministrativo.

Il programma amministrativo61, presentato congiuntamente alla lista dei candidati del Consiglio comunale e al nominativo del candidato a Sindaco, dovrà essere affisso all’albo pretorio del Comune sino alle date del voto.

Nel caso in cui più liste presentino un unico candidato a Sindaco, le liste devono presentare lo stesso programma amministrativo.

 

2.6) Dichiarazione di accettazione della candidatura alla carica di Sindaco e di Consigliere Comunale

Con la lista deve essere presentata anche la dichiarazione di accettazione alla candidatura a Sindaco o a Consigliere comunale contenente la dichiarazione di non trovarsi nelle condizioni di incandidabilità previste dagli artt. 10 e 12 del d.lgs. n. 235/2012.

 

2.7) Certificato attestante che i candidati sono elettori.

Così come per i sottoscrittori delle liste anche per i candidati, all’atto della presentazione delle candidature, deve essere presentato il certificato di iscrizione nelle liste elettorali di un qualsiasi Comune della Repubblica.

Per i Cittadini dell’U.E.il certificato attesta che questi sono iscritti nell’apposita lista elettorale aggiunta o che hanno presentato domanda per esservi iscritti.

 

2.8) Contrassegno per i candidati alla carica di Sindaco per i candidati alla carica di Consigliere Comunale;

 

Il candidato alla carica di Sindaco dovrà essere affiancato dal contrassegno o dai contrassegni delle liste collegate. I contrassegni dovranno essere riprodotti anche sul manifesto recante le liste dei candidati e sulle schede elettorali.

La descrizione del contrassegno, da riportare sia nell’atto principale che nell’atto separato, deve essere analitica, con la specificazione anche dei colori per consentire di identificare in maniera certa la lista, senza possibilità di confusione con altre liste presentate per la stessa consultazione. E’ bene chiarire anche che nei modelli per la presentazione delle liste dei candidati il contrassegno deve essere riprodotto graficamente; non è infatti sufficiente la sua descrizione.

Affinché la Commissione elettorale circondariale non ricusi il loro contrassegno, i presentatori dovranno, nel proprio interesse, evitare che esso sia identico o simile con quello di altra lista già presentata o con quello notoriamente usato da partiti o raggruppamenti politici cui sono estranei i presentatori medesimi.

E’ poi da evitare, da parte di coloro che non ne sono autorizzati, l’uso di contrassegni di lista che riproducano simboli o elementi caratterizzanti di simboli usati tradizionalmente da partiti presenti in Parlamento. L’autorizzazione per la presentazione di tali contrassegni è ammessa solo mediante dichiarazione sottoscritta dal presidente o dal segretario nazionale del partito o gruppo politico o dal presidente o segretario regionale o provinciale degli stessi per attestazione dei relativi presidenti o segretari nazionali, ovvero da rappresentanti da loro incaricati con mandato autenticato da notaio, attestante che le liste o le candidature sono presentate in nome e per conto del partito o gruppo politico stesso. Tale documentazione deve essere presentata in originale o copia autenticata.

E’ inoltre vietato l’uso di contrassegni che riproducono immagini o soggetti di natura religiosa, di immagini, espressioni o raffigurazioni che fanno riferimento ad ideologie autoritarie (fascismo, nazismo, nazionalsocialismo e simili)81, o di simboli presenti nello stemma del Comune nonché di denominazioni e/o simboli o marchi di società (anche calcistiche) senza che venga depositata autorizzazione all’uso da parte della stessa società

Il modello di contrassegno deve essere presentato in triplice copia, possibilmente su carta lucida, con inchiostro a china o tipografico, in due misure diverse: uno circoscritto in un cerchio del diametro di 10 cm. e l’altro del diametro di 3 cm.. Anche eventuali diciture facenti parte del contrassegno dovranno risultare all’interno del cerchio.

Per evitare ogni dubbio da parte degli incaricati alla stampa di manifesti e schede, è necessario che i disegni dei modelli anzidetti siano perfettamente identici nelle due misure e che venga indicata la parte superiore e quella inferiore dei modelli medesimi.

 

3) Mandatario elettorale

 

Nei Comuni sopra i 15.000 abitanti i candidati che intendessero raccogliere fondi, avvalersi di servizi o utilizzare denaro proprio per un valore che supera i 2.500 Euro, devono nominare un mandatario, che è l’unico soggetto autorizzato a raccogliere i fondi.

Per i candidati esclusi dall’obbligo della nomina del mandatario vi è comunque l’obbligo di redigere il rendiconto.

L’obbligo di utilizzare il mandatario scatta dal giorno successivo all’indizione delle elezioni (11 aprile 2019).

E’ fatto divieto al mandatario di assumere l’incarico per più di un candidato, è fatto, altresì, divieto al candidato di affidare l’incarico a più di un mandatario.

 

4) Trasparenza e controllo dei partiti politici

 

La legge 9 gennaio 2019, n. 3, in vigore dal 31 gennaio 2019, ha introdotto misure in materia di contrasto ai reati contro la pubblica amministrazione, di prescrizione e di trasparenza dei partiti e dei movimenti politici e delle fondazioni, con particolare riferimento al loro finanziamento. La seconda parte del provvedimento, recante misure anticorruzione, contiene disposizioni in Per quanto riguarda i partiti politici, le nuove disposizioni sono volte a rafforzare gli obblighi di trasparenza sia in ordine ai contributi ricevuti, sia alla presentazione delle candidature.

 

4.1)Obbligo di registrazione dei contributi

E' previsto, in tale quadro, per i partiti e i movimenti politici nonché per le liste e per i candidati alla carica di sindaco che partecipano alle elezioni nei comuni con più di 15.000 abitanti l'obbligo di annotare - entro il mese successivo a quello della percezione - in un apposito registro, per ogni contributo ricevuto l’identità del rogante, l'entità del contributo o il valore della prestazione o di altra forma di sostegno e la data dell'erogazione. I medesimi dati devono essere riportati nel rendiconto del partito o movimento politico contestualmente pubblicati sul relativo sito internet. Con l'erogazione dei contributi o delle prestazioni si intende prestato il consenso alla pubblicità dei dati da parte dei soggetti erogatori. Gli obblighi di pubblicità in questione riguardano tutti i contributi elargiti in denaro complessivamente superiori a 500 euro annui per soggetto erogatore o le prestazioni o le altre forme di sostegno di valore equivalente. Sono esenti le attività a contenuto non commerciale, professionale o di lavoro autonomo di sostegno volontario all'organizzazione e alle iniziative del partito o movimento politico, fermo restando per tutte le elargizioni l'obbligo di rilasciarne ricevuta.

 

4.2) Soggetti dai quali e vietato ricevere contributi

 

Per i partiti e i movimenti politici, nonché per le liste che partecipano alle elezioni nei comuni con più di 15.000 abitanti è introdotto il divieto di ricevere contributi, prestazioni o altre forme di sostegno provenienti da Governi o enti pubblici di Stati esteri e da persone giuridiche aventi sede in uno Stato estero non assoggettate ad obblighi fiscali in Italia.

È inoltre introdotto il divieto – per le persone fisiche maggiorenni non iscritte nelle liste

elettorali – di elargire contributi ai partiti o movimenti politici ovvero alle liste che partecipano alle

elezioni nei comuni con più di 15.000 abitanti.

 

4.3) Obbligo di pubblicazione dei Curriculum e del certificato penale dei candidati.

 

Inoltre, in occasione di competizioni elettorali (salvo le elezioni comunali sotto i 15.000 abitanti) è previsto per i partiti, movimenti politici e liste che si presentano alle elezioni l'obbligo di pubblicare – entro il 14° giorno antecedente la data delle elezioni - sul proprio sito internet il curriculum vitae fornito dai propri candidati ed il relativo certificato penale, rilasciato dal casellario giudiziario non oltre 90 giorni prima della data fissata per le elezioni. Non è richiesto il rilascio del consenso degli interessati e le imposte di bollo e le altre spese previste sono ridotte della metà se la richiesta del certificato è effettuata per tali finalità. I medesimi documenti sono pubblicati in apposita sezione denominata "Elezioni trasparenti" del sito internet dell'ente cui si riferisce la consultazione elettorale, ovvero del Ministero dell'interno in caso di elezioni del Parlamento nazionale o dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia. La pubblicazione deve consentire all'elettore di accedere alle informazioni ivi riportate attraverso la ricerca per circoscrizione, collegio, partito e per cognome e nome del singolo candidato.

 

4.4) Ulteriori obblighi.

Per i soggetti titolari di cariche elettive e di governo, inclusi i tesorieri dei partiti politici,viene introdotto l'obbligo di corredare la dichiarazione patrimoniale e di reddito con l'indicazione di quanto ricevuto per ogni importo annuo superiore a 500 euro (anziché 5.000 come previsto dalla legislazione vigente), ricevuto direttamente o attraverso comitati di sostegno.

E' inoltre individuato in 500 euro (anziché 5.000 come previsto dalla legislazione vigente) il tetto sopra il quale i rappresentanti legali dei partiti beneficiari dei contributi erogati in favore dei partiti iscritti nel registro sono tenuti a trasmettere alla Presidenza della Camera dei deputati l'elenco dei soggetti che hanno erogato finanziamenti o contributi di importo superiore, nell'anno, a tale somma, e la relativa documentazione contabile. Si dispone inoltre che tale obbligo debba essere adempiuto entro il mese solare successivo a quello di percezione del finanziamento o del contributo, anziché entro 3 mesi come previsto dal testo vigente.

Viene inoltre abbassato a 3.000 euro (da 5.000 euro) il tetto annuo di finanziamento o contribuzione al raggiungimento del quale è previsto l'obbligo di sottoscrivere una dichiarazione congiunta tra il soggetto erogante ed il beneficiario, depositata presso la Presidenza della Camera, superando la deroga prevista per i versamenti effettuati con mezzi di pagamento diversi dal contante che consentano di garantire la tracciabilità dell'operazione e l'identità dell'autore.

E' inoltre esteso anche alle cooperative sociali ed ai consorzi previsti dal testo il divieto di erogare finanziamenti e contributi in favore di partiti politici, loro articolazioni, e gruppi parlamentari.

In relazione alle fondazioni, associazioni e i comitati per i quali ricorre uno degli elementi previsti dal testo (vengono in rilievo, ai fini della determinazione di un "indice di collegamento" con partiti o movimenti politici, elementi quali la composizione degli organi direttivi e i destinatari di somme o contribuzioni erogati) si applicano gli obblighi in materia di trasparenza e rendicontazione stabiliti per i partiti o movimenti politici.

 

 

5) Modalità per la materiale presentazione della lista

La presentazione delle liste deve essere fatta alla segreteria generale del comune. La presentazione può essere effettuata dagli esponenti dei partiti o dei gruppi politici, ovvero da uno o più dei candidati o dei sottoscrittori della lista stessa, o dai delegati di lista.

 

6) Ricezione delle candidature

Il Segretario Comunale o chi lo sostituisce legalmente deve rilasciare per ogni lista depositata, a coloro che materialmente effettuano la presentazione, una ricevuta dettagliata, che deve indicare oltre al giorno e all'ora precisa di presentazione, l'elenco particolareggiato di tutti gli atti presentati.
 E' opportuno precisare che il Segretario Comunale non può rifiutarsi di ricevere le liste dei candidati, i relativi allegati e i contrassegni di lista anche se li ritenga irregolari o se siano presentati tardivamente, purché indichi sia nella ricevuta da rilasciare ai presentatori, sia sugli atti stessi, l'ora della ricezione. Il Segretario Comunale può far rilevare le irregolarità che gli sia dato riscontrare.

 

7) Esame delle candidature da parte della Commissione Elettorale Circondariale

La Commissione Elettorale Circondariale procederà all'esame delle candidature entro il giorno successivo alla scadenza del termine per la presentazione delle liste.

Le operazioni della Commissione per quanto riguarda l'esame delle candidature sono:

  1. Accertamento della data di presentazione delle liste come risultante da verbale del segretario comunale. Qualora la Commissione accerti che la lista è stata presentata oltre il termine previsto, la dichiarerà non valida.
  2. Verifica del numero dei presentatori e della regolarità dei moduli contenenti le firme. La Commissione controllerà:- se il numero dei presentatori è quello prescritto;- se le firme sono state apposte sui moduli riportanti il contrassegno di lista, il nome, cognome, luogo e data di nascita dei candidati sia alla carica di sindaco che di consigliere, nonché il nome e cognome, luogo e data di nascita dei sottoscrittori;- se le predette firme siano regolarmente autenticate e se il sottoscrittore è in possesso del requisito di elettore del comune debitamente documentato.
  3. Esame della lista e della posizione dei singoli candidati.La commissione provvederà a:- controllare che la lista oltre al candidato alla carica di sindaco contenga un numero di candidati non superiore a 32 e non inferiore a 21 per il consiglio comunale- controllare che sia rispettata la previsione per cui un sesso non può avere una rappresentatività maggiore a due terzi all'interno della lista;- accertare che vi sia la prescritta dichiarazione di accettazione della candidatura riportante le dichiarazioni previste per ciascuno dei candidati iscritti nella lista; - verificare che per tutti i candidati siano stati presentati certificati di iscrizioni nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica;- per i candidati alla carica di consigliere comunale che siano cittadini dell'Unione europea, verificare l'esistenza del certificato di iscrizione nelle liste elettorali aggiunta ovvero dell'attestato di avvenuta presentazione della domanda di iscrizione, e della documentazione prevista dal D.lgs 12 aprile 1996, n. 197.(cittadini Unione europea);- confrontare i nomi dei candidati compresi nelle varie liste. La commissione procederà alla cancellazione dalla lista dei nomi dei candidati compresi in altra lista già presentata.
  4. Esame dei contrassegni di lista.
     La commissione procederà all'esame dei contrassegni di lista verificando
     - che non vi siano contrassegni identici o che si possano facilmente confondere con contrassegni usati da altri partiti o con quello di altra lista presentata in precedenza;
     - che gli stessi non riproducono simboli o elementi caratterizzanti contrassegni usati tradizionalmente da partiti presenti in parlamento, se presentati da persone non autorizzate;
     - che non riproducano immagini o soggetti di natura religiosa.
     Qualora il contrassegno venga ricusato, i presentatori potranno presentarne uno nuovo entro il 26° giorno antecedente la data della votazione e non oltre l'ora che sarà comunicata dalla commissione stessa.
  5. Sorteggio dei candidati alla carica di Sindaco e delle liste dei candidati alla carica di Consigliere Comunale.
     Dopo che si sarà pronunciata definitivamente in ordine a tutte le liste presentate, la commissione dovrà procedere all'assegnazione di un numero progressivo a ciascun candidato alla carica di Sindaco e a ciascuna lista ammessa, mediante sorteggio alla presenza dei delegati di lista appositamente convocati.

 

8) Modalità di voto per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale

L’elezione del Consiglio Comunale è contestuale a quella del Sindaco. Ciascun candidato alla carica di Sindaco è collegato a una lista di candidati alla carica di consigliere.

Sulla scheda il nome e cognome di ciascun candidato Sindaco sono prestampati a fianco del contrassegno della relativa lista.

A fianco del contrassegno sono stampate due righe per l’eventuale indicazione delle preferenze per candidati consiglieri appartenente alla stessa lista, tale preferenza va espressa scrivendo il solo cognome o il cognome e nome dei candidati prescelti.

Ciascun elettore può, con un unico voto, votare per un candidato alla carica di Sindaco e per una delle liste ad esso collegate, tracciando un:

a. segno soltanto sul nome del Sindaco;

b. segno soltanto sul contrassegno;

c. segno sia sul contrassegno che sul nome del Sindaco;

d. segno nel rettangolo che contiene il nome del Sindaco e il contrassegno;

e. voto di preferenza: non più di due preferenze correttamente espresse per candidati alla carica di consigliere. Nel caso venissero espresse entrambe le preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza;

Ogni voto per il candidato Sindaco si intende attribuito anche alla lista collegata Ogni elettore può altresì esprimere un voto disgiunto, tracciando un segno sul rettangolo recante il nominativo di un candidato a Sindaco ed un altro segno su una lista non collegata al Sindaco prescelto.

E’ proclamato eletto Sindaco il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti espressi, in caso contrario, si procede ad un secondo turno di ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero dei voti, la seconda domenica successiva, in caso di ulteriore parità viene eletto il più anziano d’età.

ORARI DI APERTURA DELL'UFFICIO ELETTORALE IN OCCASIONE DELLE PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE:

MARTEDI 23 APRILE 2019

dalle ore 9.30 alle ore 13,00 e dalle ore 14,30 alle ore 17,00

MERCOLEDI 24 APRILE 2019

dalle ore 9.30 alle ore 13,00 e dalle ore 14,30 alle ore 17,00

GIOVEDI 25 APRILE 2019

dalle ore 9,30 alle ore 12,00 e dalle 14,30 alle 17,00

VENERDI 26 APRILE 2019

dalle ore 8,00 alle ore 20,00

SABATO 27 APRILE 2019

dalle ore  8,00 alle ore 12,00

LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE AVVERRA' :

IL GIORNO 26 APRILE, VENERDI,  DALLE ORE 8,00 ALLE ORE 20,00,  PRESSO LA SEDE MUNICIPALE  IN PIAZZA G.GARIBALDI 15 NELL'UFFCIO DEL SEGRETARIO COMUNALE.

IL  GIORNO 27 APRILE, SABATO,  DALLE ORE 8,00 ALLE ORE 12,00  PRESSO LA SEDE EX FERMI  IN VIA F.LLI CERVI 5.

 

LA GIUNTA COMUNALE IN DATA 26 APRILE 2019 HA INDIVIDUATO L'UBICAZIONE DELLA POSA DEI TABELLONI PER LA PROPAGANDA ELETTORALE:

TABELLA SPAZI PROPAGANDA (429,20 kB - PDF)

 

 

LA GIUNTA COMUNALE COMUNALE IN DATA 29.4.2019 HA ASSEGNATO GLI SPAZI PER LA PROPAGANDA ELETTORALE DELLE LISTE AMMESSE PER L'ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO.

 

 

TABELLA LISTE AMMESSE (12,88 kB - ODT)

 

LA GIUNTA COMUNALE IN DATA 9 MAGGIO 2019 HA ASSEGNATO GLI SPAZI PER LA PROPAGANDA ELETTORALE DELLE LISTE AMMESSE PER L'ELEZIONE DEI MEMBRI DEL PARLAMENTO EUROPEO E PER L'ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE E DEL CONSIGLIO REGIONALE

ATTENZIONE!

PER QUANTO RIGUARDA LE LISTE REGIONALI - SISTEMA PROPORZIONALI (PROVINCIALI) IN SEGUITO A NUOVA COMUNICAZIONE DELLA PREFETTURA SI DOVRA' PROCEDERE A NUOVA ASSEGNAZIONE PER LA RINUMERAZIONE DELLE LISTE AVVENUTA DOPO IL SORTEGGIO DEI PRESIDENTI DELLA REGIONE.  NON PROCEDERE QUINDI AD AFFISSIONE SINO A NUOVA COMUNICAZIONE UFFICIALE

 

 

Modalità di acquisizione curriculum vitae e certificato penale di ciascun candidato alle elezioni amministrative comunali

In occasione delle elezioni amministrative del Comune di VERBANIA del prossimo 26 maggio, saranno pubblicati all’interno della sezione denominata “Elezioni trasparenti” il curriculum vitae ed il certificato penale di ogni candidato appartenente alle liste ammesse a partecipare alle elezioni, già pubblicati nel sito internet del partito o movimento politico ovvero della lista o
del candidato collegato. Il Comune procederà alla pubblicazione dei documenti trasmessi entro domenica 19/05/2019, così come previsto dall’art.1 comma 16 della Legge 9 gennaio 2019, n.3.

Modalità per l'invio dei documenti

Tali documenti dovranno essere trasmessi a cura di persona appositamente incaricata secondo le modalità stabilite entro e non oltre il 15 maggio 2019 e precisamente:

 

  • via PEC all’indirizzo istituzionale.verbania@legalmail.it

 

  • ogni curriculum vitae ed ogni certificato penale devono essere convertiti in distinti files PDF/A , formato necessario per l’archiviazione dei documenti digitali a lungo termine, di dimensione non superiore a 1 Mb ciascuno;
  • nel caso di acquisizione dei documenti sopra indicati mediante scanner, prima di essere convertiti in files PDF/A, questi sono resi accessibili utilizzando software dedicati al riconoscimento dei caratteri, detti “OCR” per consentire la ricerca da parte dei cittadini del contenuto di tali documenti;
  • nella stessa mail di trasmissione si dovrà allegare la scansione del proprio documento di identità (dimensione max 1 Mb) unitamente ad apposita attestazione (dimensione max 1 Mb) circa la conformità dei documenti informatici trasmessi rispetto a quelli già pubblicati sul sito internet del partito, movimento politico, lista o candidato collegato, e che per ogni documento è garantita l’accessibilità secondo le disposizioni della Legge 9 gennaio 2019, n. 3 e del Decreto del Ministro dell’Interno in data 20/03/2019.

 

 

 

 

Specifiche per il corretto invio dell'email

La persona incaricata dovrà far pervenire una mail per ogni lista con allegati:

  • l’attestazione di conformità
  • la scansione del proprio documento di identità
  • un file ZIP contenente per ogni candidato un file PDF/A per il curriculum vitae ed un file PDF/A per il certificato penale rispettivamente denominati “Cognome_Nome_CV” e “Cognome_Nome_CP”. Pertanto nel file ZIP il numero di files sarà pari al doppio dei candidati della lista, tutti di dimensione max 1 Mb, quindi se una lista contiene 32 candidati, il file ZIP dovrà contenere 64 file e la dimensione massima non potrà superare i 64 Mb
DESIGNAZIONE INCARICO (20,23 kB - ODT)

Riferimenti telefonici:

- ufficio elettorale 0323542410

- servizi informatici 0323542421

BANDO DISPONIBILITA' PER SCRUTATORI

ELEZIONI PER IL RINNOVO DEL PARLAMENTO  EUROPEO – DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE E DEL CONSIGLIO REGIONALE E DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE

26 MAGGIO 2019

 

NOMINA DEGLI SCRUTATORI

 

COMUNICAZIONE DI DISPONIBILITA' ALLA NOMINA DI SCRUTATORE

 

La Commissione Elettorale Comunale ha deciso di invitare gli elettori del Comune, già iscritti nell'albo degli scrutatori, che intendono svolgere l'incarico di scrutatore per le prossime elezioni del 26 MAGGIO 2019, a comunicare la propria disponibilità entro il 26 APRILE alle ore 12,00, compilando il modulo predisposto.

L'iscrizione nell'albo degli scrutatori, condizione necessaria per dichiarare la propria disponibilità, deve essere già stata perfezionata nel mese di gennaio 2019, con domande inoltrate entro il 30 novembre 2018. Non è quindi possibile presentare contestualmente la richiesta di iscrizione all'albo e la disponibilità di scrutatore per le consultazioni elettorali in oggetto.

 

Oltre alla condizione di essere iscritto nell'albo degli scrutatori, l'elettore deve dichiarare di trovarsi nella condizione di:

1) disoccupato iscritto al centro per l'impiego;

2) studente non lavoratore;

3) altra condizione lavorativa o non lavorativa diversa dalle precedenti.

 

La Commissione Elettorale Comunale nominerà gli iscritti che si sono dichiarati disponibili

seguendo le seguenti priorità:

 disoccupati iscritti al centro per l'impiego;

 studenti non lavoratori;

 coloro che si trovano in situazioni occupazionali o non occupazionali.

 

Nel caso gli elettori disponibili fossero in numero superiore ai posti da assegnare, la Commissione Elettorale procederà al sorteggio tra tutte le domande pervenute, rispettando comunque i medesimi criteri di assegnazione. Le disponibilità in esubero andranno a formare l'elenco delle sostituzioni.

Nel caso invece gli elettori disponibili fossero in numero inferiore ai posti da assegnare, la Commissione Elettorale nominerà gli scrutatori, fra gli iscritti nel relativo albo, fino alla totale copertura dei posti da assegnare e con identica modalità formerà l'elenco delle sostituzioni.

L'impegno richiesto è dalle ore 16,00 del pomeriggio di sabato 25 maggio 2019 per la costituzione del seggio, e dalle ore 6,30 di domenica 26 maggio, giorno della votazione, per tutta la giornata, comprese le operazioni di scrutinio per il Parlamento Europeo che avverranno dopo la chiusura dei seggi, a partire dalle ore 23. Le operazioni di scrutinio riprenderanno alle ore 14,00 di lunedi 27 maggio per continuare con lo scrutinio delle regionali e a seguire con l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale da concludersi entro la giornata di martedi 28 maggio.

La comunicazione , redatta compilando l'apposito modulo pubblicato sul sito Internet del Comune,

dovrà essere presentata, unitamente alla copia di un documento di identità, entro il 26 aprile 2019

alle ore 12,00, secondo le seguenti modalità:

- consegnata all’Ufficio Protocollo del Comune, Piazza Garibaldi 15, nei seguenti orari di apertura al pubblico:

tutte le mattine dalle ore 8.30 alle ore 12,30, il lunedi, martedi e giovedi anche pomeriggio dalle ore 14,30 alle ore 17,00;

- consegnata direttamente all'Ufficio Elettorale negli orari di apertura al pubblico:

tutte le mattine dalle ore 9.30 alle ore 13.00, il martedi anche pomeriggio dalle ore 14,30 alle ore 16,00

- tramite mail all'indirizzo di posta elettronica: elettorale@comune.verbania.it

- tramite posta elettronica certificata: istituzionale.verbania@legalmail.it

Saranno accettati solo i moduli predisposti dall'Ufficio Elettorale e pubblicati sul sito o disponibili presso l'Ufficio Elettorale o presso l'URP.

Altri simili:

 

Altri documenti: