Sito Ufficiale del Comune di Verbania

Salta ai contenuti
 
 

Palazzo Civico - Piazza Garibaldi, 15 - 28922
p.iva 00182910034 - tel. 0323 5421 - fax 0323 557197

COME FARE PER...
  • Cittadino
  • Impresa
 
 
 
Sei in: Home » DIARIO » Il Teatro il Maggiore di Verbania inaugura la stagione 2017/2018 con il grande pianista di fama internazionale Grigory Sokolov. Domenica 15 ottobre  
 

Il Teatro il Maggiore di Verbania inaugura la stagione 2017/2018 con il grande pianista di fama internazionale Grigory Sokolov. Domenica 15 ottobre

La Stagione 2017/2018 del Teatro del Centro Eventi Il Maggiore di Verbania inaugura con la musica classica. Un grande evento realizzato con il contributo di Fondazione Piemonte dal Vivo: domenica 15 ottobre alle 21 imperdibile il concerto del pianista russo Grigory Sokolov.

Biglietti dai 13,50 ai 20,00 euro.
Ultimi posti disponibili su  www.ilmaggioreverbania.it  oppure presso lo IAT di Pallanza (via Ruga 44) dal lunedi al sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00, dalle 15.00 alle 17.00 e gli uffici URP di Pallanza e Intra: dal lunedi al venerdì dalle 9.00 alle 12.30

L'unica, irripetibile natura della musica suonata dal vivo è centrale per la comprensione della bellezza espressiva e dell'irresistibile onestà dell'arte di Grigory Sokolov. Le poetiche interpretazioni del pianista russo, che prendono vita durante l'esecuzione con un'intensità mistica, scaturiscono dalla profonda conoscenza delle opere che fanno parte del suo vasto repertorio. I programmi dei suoi recital abbracciano ogni cosa, dalle trascrizioni della polifonia sacra medievale e dai lavori per tastiera di Byrd, Couperin, Rameau, Froberger e Bach a tutto il repertorio classico e romantico con particolare attenzione a Beethoven, Schubert, Schumann, Chopin, Brahms e alle composizioni di riferimento del XX secolo di Prokofiev, Ravel, Scriabin, Rachmaninov, Schönberg e Stravinskij.

Tra gli amanti del pianoforte è ampiamente considerato uno dei massimi pianisti di oggi, un artista ammirato per la sua introspezione visionaria, la sua ipnotica spontaneità e la sua devozione senza compromessi alla musica.

Il programma del concerto:

L. VAN BEETHOVEN Sonata n. 27 in Mi minore op. 90

I. Mit Lebhaftigkeit und durchaus mit Empfindung und Ausdruck

II. Nicht zu geschwind und sehr singbar vorgetragen

Sonata n. 32 in Do minore op. 111

I. Maestoso - Allegro con brio ed appassionato

II. Arietta. Adagio molto semplice cantabile

Sokolov è nato a Leningrado (ora San Pietroburgo) e ha intrapreso gli studi musicali all’età di cinque anni, e due anni più tardi, ha cominciato gli studi con Liya Zelikhman alla Scuola Centrale Speciale del Conservatorio di Leningrado. A 12 anni ha tenuto il suo primo recital pubblico e il suo prodigioso talento è stato riconosciuto nel 1966 quando, a soli sedici anni, è diventato il più giovane musicista di sempre a vincere il Primo Premio al Concorso Internazionale Čajkovskij di Mosca. Mentre Sokolov intraprendeva grandi tour di concerti negli Stati Uniti e in Giappone negli anni Settanta, il suo talento si è evoluto ed è maturato lontano dai riflettori dei media internazionali. In seguito al collasso dell'Unione Sovietica, ha cominciato ad apparire con più frequenza nelle principali sale da concerto e nei principali festival europei. Nella sua carriera si è esibito con le maggiori orchestre prima di decidere di dedicarsi esclusivamente al recital per pianoforte solo. Sokolov tiene circa settanta concerti ogni stagione, immergendosi completamente in un singolo programma e presentandolo in tutte le principali sale d'Europa.

A differenza di molti pianisti nutre un profondo interesse e una estrema conoscenza tecnica dei pianoforti che suona. Prima di ogni esibizione è solito passare molte ore di studio sul palcoscenico per capire la personalità e le possibilità dello strumento con cui dovrà condividere il momento del concerto. La critica musicale è sempre affascinata dalla misteriosa abilità di Sokolov di saper ‘rileggere’ la partitura proponendo interpretazioni originali e sempre nuove dei pezzi che suona. La capacità di articolare le voci interne di una struttura polifonica, l’infinita varietà delle dinamiche e dei suoni che sa estrarre dallo strumento sono caratteristiche uniche di questo grande artista. Nei suoi recital porta gli ascoltatori a stretto contatto con la musica, trascendendo questioni di esibizionismo superficiale e abilità tecnica, per rivelare significati spirituali più profondi.

Nel 2015 Deutsche Grammophon ha pubblicato un primo album con la registrazione integrale del recital tenuto al Festival di Salisburgo nel 2008 e nel gennaio di quest’anno un secondo album con musiche di Schubert/Beethoven registrati live a Varsavia e a Salisburgo nel 2013. Recentemente è stato pubblicato un DVD con la registrazione live del recital tenuto nel 2013 alla Philharmonie di Berlino.

Biglietti dai 13,50 ai 20,00 euro.

Ultimi posti disponibili su  www.ilmaggioreverbania.it  oppure presso lo IAT di Pallanza (via Ruga 44) dal lunedi al sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00, dalle 15.00 alle 17.00 e gli uffici URP di Pallanza e Intra: dal lunedi al venerdì dalle 9.00 alle 12.30

sokolov-fb